Ravenna, dal 16 al 20 settembre torna «Prospettiva Dante», il festival che unisce ricerca, divulgazione e spettacolo: tra gli ospiti Aldo Cazzullo, Monica Guerritore, Roberto Mercadini

Dal 16 al 20 settembre Ravenna torna a guardare Dante con la XV edizione di «Prospettiva Dante», il festival promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell'Accademia della Crusca. Il titolo scelto, «la notte che le cose ci nasconde», tratto dal Paradiso, diventa il filo conduttore di cinque giornate dedicate alla ricerca, alla divulgazione e allo spettacolo. Tra gli ospiti Monica Guerritore, Aldo Cazzullo, Daniele Silvestri, Roberto Mercadini, Virginio Gazzolo, Raffaele Pinto, Chiara Pavan e padre Egidio Monzani. Nel corso del festival sarà inoltre consegnato a Riccardo Muti il Premio Dante-Ravenna. L'inaugurazione è in programma mercoledì 16 settembre alle 17.30 ai Chiostri Danteschi. Ad aprire il cartellone sarà Monica Guerritore con «Dall'Inferno all'Infinito», dedicato ai versi di Dante e Leopardi. In serata spazio alla premiazione della prima edizione del concorso letterario «Giallo Dante», presieduto da Giancarlo De Cataldo, seguita dal concerto jazz «Strane ipotesi per il Paradiso» dell'ensemble Six for Five. Giovedì 17 Virginio Gazzolo interpreterà il XXXIII canto del Paradiso, mentre la chef stellata Chiara Pavan proporrà una riflessione sul rapporto fra Dante, alimentazione e sostenibilità. La sera Roberto Mercadini dedicherà un monologo al «Cantico delle creature» di San Francesco, affiancato dall'intervento di padre Egidio Monzani. Venerdì 18 sarà inaugurata la mostra fotografica «Io sono Dante» di Giampiero Corelli. Seguirà l'incontro di Raffaele Pinto su giorno e notte nella Commedia di Dante. In serata, ai Musei Byron e del Risorgimento, «Profeti in esilio» unirà letture e musica con Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence e il violoncellista Francesco Dillon. Sabato 19 si parlerà di Dante nella musica contemporanea e nel rap con Lorenzo Veglia, Giacomo Venara e il musicista Anzj, mentre la sera il Premio Musica e Parole sarà assegnato a Daniele Silvestri. La chiusura, domenica 20 settembre alle 11, sarà affidata ad Aldo Cazzullo con l'incontro «Da Dante al Rinascimento», dedicato al ruolo del Poeta nella nascita dell'identità culturale italiana. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, tra i Chiostri Danteschi e, per uno spettacolo, i Musei Byron e del Risorgimento.