Punta Marina, tanti giovani volontari anche quest’anno alla «spiaggia dei valori». Parla Donati

«La nostra missione non è solo quella di portare le persone con gravissime disabilità al mare, ma anche sensibilizzare i giovani. Dal 2018 sono passati da noi oltre 3 mila ragazzi, più di 500 solo quest’anno. Siamo davvero contenti». Con queste parole Debora Donati, presidente dell’ass.ne «Insieme a te» traccia un bilancio positivo dell’estate 2025 per lo stabilimento di Punta Marina «la spiaggia dei valori» e sottolinea, ancora una volta, l’importanza del volontariato. «Tanti giovani si sono avvicinati alla nostra realtà, tra questi anche diversi studenti della facoltà di medicina e psicologia e grazie al nuovo accordo siglato a inizio anno con Unibo, partiranno nuovi progetti tra cui una nuova ricerca per valutare l'impatto dell’esperienza della «spiaggia dei valori» sulla qualità di vita delle persone con disabilità e dei loro care-giver e tirocini per gli studenti». Dal 2018, quando l’associazione ha avviato il progetto “La spiaggia dei valori”, ha via via incrementato i servizi a favore delle persone con disabilità motorie gravi e malattie neuro generative e lo scorso anno s’è aggiudicata, tramite bando comunale, la concessione demaniale ventennale per la realizzazione di uno spazio polivalente a Punta Marina, destinato ad attività rivolte a persone con disabilità e agli accompagnatori. Lo stabilimento, oltre a 18 postazioni riservate, distanziate e coperte da gazebo, ha 12 postazioni sotto l’ombrellone attrezzate ad ospitare persone con disabilità motoria totale o con esiti da malattie neurodegenerative (come SLA ed affini) e gli accompagnatori. Ma non è uno stabilimento, solo per disabili, ha anche lettini ed ombrelloni per normodotati. «Siamo la prima spiaggia di questo tipo in Italia ad avere concessione e in questi anni abbiamo ospitato 1400 famiglie, 400 solo l’anno scorso, grazie al supporto di volontari arrivati da tutta Italia e al contributo di tanti sostenitori che ci hanno consentito di acquistare sussidi e attrezzature di supporto. Oggi gestiamo anche 7 appartamenti accessibili, tutti dotati di un letto reclinabile ed un sollevatore che l’Associazione mette a disposizione a titolo gratuito dei nostri ospiti. Ma le richieste sono tante e anche quest’anno, purtroppo, 150 famiglie che ci avevano contattati sono rimaste fuori, Stiamo ragionando con la Regione per trovare nuovi spazi per ospitare le famiglie: la disabilità gravissima che non è quella di una “semplice” carrozzina, necessita di un luogo dove stare quando si sposta da casa. Ci auguriamo che il nostro progetto possa ulteriormente ampliarsi». Il 20 settembre l’associazione «Insieme a te» ha accolto per la seconda volta la delegazione del Ministero per le disabilità del Giappone impegnata in un percorso di scambio internazionale di buone pratiche e modelli di inclusione. Dopo la prima visita dello scorso giugno, avvenuta alla presenza del ministro giapponese per le disabilità, la delegazione ha scelto di tornare: «12 ragazzini giapponesi sono stati con noi un’intera giornata e sono rimasti entusiasti». Qualche giorno fa, invece, Donati ha accompagnato una classe della media di Riolo Terme in Sardegna, arrivata tra le prime 5 nel concorso Med fest. «La competizione prevedeva la presentazione di un progetto relativo ad un’iniziativa di valore realizzata sul mare e loro hanno scelto la nostra spiaggia. Tra 100 progetti e 25 mila studenti che hanno partecipato loro hanno vinto assieme a Toscana, Calabria, Sicilia e Sardegna». (marianna carnoli)