"I dati di aprile del traffico merci del Porto di Ravenna sono molto positivi, +30% rispetto all'anno scorso già record, questo è dovuto anche alla situazione internazionale che sta riportando al centro dei traffici sia il Mediterraneo che soprattutto il mar Adriatico. Analizzeremo con attenzione i prossimi mesi per capire
se si tratterà solo di una bolla o di un dato che si potrà consolidare. Anche per questo i lavori di rifacimento delle banchine e susseguenti dragacci per l'ulteriore approfondimento dei fondali sono centrali per lo scalo dell'Emilia-Romagna". Così il presidente dell'Adsp di Ravenna Francesco Benevolo durante la conferenza stampa di presentazione in Regione sul festival DePortibus che farà tappa in Romagna da 21 al 23 maggio.
Dalla
competitività dei sistemi portuali negli
scenari globali alla
transizione energetica, dalla
digitalizzazione della logistica allo
sviluppo sostenibile e al rapporto tra
porto e città. Sono alcune delle questioni che riguardano il dibattito sul
futuro dei porti, infrastrutture strategiche per l’economia, gli scambi internazionali e la sicurezza energetica.
Temi che saranno al centro di DePortibus 2026, il festival nazionale dedicato ai porti, alla logistica e alla blue economy, in programma dal 21 al 23 maggio. Per la prima volta l’iniziativa sarà ospitata a Ravenna, hub strategico dell’Adriatico e snodo per i traffici e i collegamenti con il Nord Italia e il Centro Europa, oggi al centro di una fase di sviluppo che intreccia logistica, energia e infrastrutture.