Motori, Giraldi, la missione è compiuta: ha chiuso la Dakar al 78° posto

Romagna | 22 Gennaio 2023 Sport
Tomaso Palli
Missione compiuta! O, come scritto sui social dal protagonista di questa storia, «titoli di coda». Jader Giraldi, primo motociclista faentino a partecipare alla Dakar, è riuscito nell’impresa di portare a termine l’edizione 2023, la sua prima. E così, il sogno di una vita, ripreso in mano poco più di due anni fa, quando la carta d’identità indicava l’avvicinarsi dei 50 anni, è diventato realtà domenica, nella mattinata italiana. In una delle Dakar più combattute, con l’argentino Kevin Benavides capace di battere all’ultima tappa il favorito Toby Price per appena 43”, l’imprenditore faentino classe 1972, che da diversi anni risiede a Roma, ha chiuso l’esperienza in terra saudita al 78° posto, su 90 arrivi degli oltre 130 partenti, a poco più di 30 ore dal leader. Un risultato fatto di costanza, attenzione e dedizione, giorno dopo giorno e superando ognuno dei ben 8.549 chilometri percorsi, tra gare e spostamenti, di cui 4.706 di prove speciali. 
Parlare di impresa pecca di concretezza per chi, dall’esterno, non resta impressionato dai soli numeri della distanza percorsa. A rendere ancora più incredibile il traguardo della Pantera Rosa, soprannome che Jader si è guadagnato per i colori di moto, tuta e casco che spiccavano tra dune, sassi e fango del deserto, è il suo esserci arrivato da pilota non professionista e da rookie: «Un pilota non professionista impiega tre o quattro edizioni prima di finirla - commentava lo stesso Giraldi, poco prima della partenza, nell’intervista concessa a SettesereQui - perciò faccio la firma a chiuderla arrivando ultimo». 
Il numero 125 ha fatto anche di più evitando di essere la «moto-scopa» della carovana e raggiungendo il 62° posto, come miglior piazzamento, nella tappa 11. Archiviata la Dakar più lunga - sia per distanza che per numero di tappe, 14 - ed estenuante da quando la kermesse si è stabilita in Arabia Saudita, restano i ricordi, i post e le stories che Giraldi condivideva nel profilo dedicato, Dealing with The Unexpected: un racconto day-by-day, tra moto e bivacco, vissuto in compagnia degli altri italiani, tra chi è arrivato in fondo e chi ha lasciato prima. 
Se tutto ciò che è ancora presente non dovesse bastare, l’appuntamento è per i prossimi numeri quando, insieme al protagonista dell’impresa Jader Giraldi, proveremo a scoprire segreti e retroscena dell’edizione 2023 del rally più duro al mondo, la Dakar.
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