Imola, verrà restituito il "Gesù Bambino" rubato nell'Epifania 2010

Era il 5 gennaio del 2010 quando la statua di cartapesta raffigurante il "Gesù bambino" fu rubata dalla Cattedrale di san Cassiano di Imola.
L'opera, alta 50/60 cm, veniva usata nella ricorrenza dell''Epifania per rappresentare il Gesù bambino sull'altare. La paternità dell'opera, datata intorno agli anni '40, sarebbe da attribuire allo stuccatore Dal Monte che operava nella storica bottega faentina Ballanti Graziani. Non si tratterebbe quindi di un prezioso artistico bensì di un importante ricordo della storia del nostro territorio. Dopo anni di ricerche la statua è stata ritrovata e verrà restituita alla comunità imolese sabato 24 marzo alle 17,15 nell'ambito di una cerimonia ufficiale alla presenza del Vescovo Mons. Tommaso Ghirelli, delle autorità militari e civili tra cui il Capitano Giampaolo Brasili, comandante del Nucleo Tutela patrimonio Culturale di Napoli. Il recupero della scultura è infatti il risultato degli approfondimenti investigativi condotti nell'ambito di un'indagine condotta a Napoli e coordinata dalla procura di Isernia su furti commessi ai danni di luoghi di culto e istituti religiosi. Le indagini hanno permesso di disarticolare un'organizzazione criminale con base logistica a Ciampino che ricettava opere d'arte rubate provenienti dai mercatini di antiquariato della provincia di Roma e da quello capitolino di Porta Portese. Un problema dilagante quello dei furti di arte sacra, per sensibilizzare i parroci e offrire consigli pratici per la difesa dei beni è stata divulgata la pubblicazione delle “Linee Guida Per La Tutela Dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata dal Comando di Tutela Patrimonio Culturale di Napoli nel 2014 per valorizzare le iniziative di inventariazione e censimento delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo per difendere al proprio patrimonio culturale.