Il ravennate Dennis de Paola rappresenta l’Italia ai mondiali di agility open

«Non avrei mai pensato di raggiungere risultati simili e ne vado molto orgoglioso. Grazie all’agility ho consolidato il rapporto con i miei cani divertendomi con loro». Dennis de Paola non è un educatore cinofilo, né un addestratore, ma, un ravennate che, lo scorso dicembre, ha vinto il campionato italiano di agility dog con la sua Parson russel terrier, Kaya (con lui in foto) e il prossimo maggio rappresenterà il nostro paese ai campionati mondiali open che si svolgono ogni anno. «Mi sono avvicinato a questa disciplina nel 2008, sia perché mi sarebbe piaciuto far fare qualcosa alla mia meticcia Maureen che aveva tanta energia da “incanalare” per non fare disastri in casa, sia perché cercavo un’attività da fare assieme. Siamo andati da Omar Babini, istruttore Enci, proprietario del centro Star dog village di Godo nonché bravissimo addestratore di agility ed abbiamo iniziato il nostro percorso. Con le mie due meticce, Maureen e Suri ho partecipato a quattro campionati mondiali meticci e a quattro mondiali open, ottenendo il titolo mondiale a squadre nel 2014 e nel 2017, rispettivamente con Suri e Maureen. Poi, nel 2015 ho preso Kaya e l’attività agonistica è andata avanti. Il bello dell’agility è proprio questo: è aperto a chi lo fa di professione come educatori ed allevatori, ma anche agli amatori». Con un lavoro di fisioterapista, moglie e due figli, Dennis è comunque riuscito a portare avanti la sua passione che non vuole certo interrompere. Con Kaya, infatti, ha conquistato sei campionati Italiani consecutivi, cinque campionati Csen Fidasc, il titolo di campione italiano Enci e diversi risultati in competizioni internazionali. Dal 2019 al 2024 hanno partecipato ogni anno ai mondiali ed hanno ottenuto quattro medaglie di bronzo e il titolo di vice campione mondiale nel 2023. «C’è stato un momento, avvicinandomi ai 50 anni, in cui ho pensato a fare il corso per diventare educatore cinofilo, ma i miei impegni non me l’hanno permesso. Nonostante sia un amatore ho la fortuna di avere avuto cani molto performanti e, fino a quando anch’io me la sentirò e riuscirò a gareggiare insieme a loro lo farò perché, insieme, ci divertiamo molto». Il 2026 doveva essere l’ultimo anno di gare per Kaya ma, nonostante le 10 primavere, ha trionfato ai nazionali open, è ai blocchi di partenza per i mondiali open in Olanda ed ha ancora tanta voglia di correre. Dennis ha già iniziato ad allenarsi anche con Kepa, una Mudi di tre anni. «L’ho introdotta a questo bel mondo e, lo scorso anno, ha vinto l’Emilia Romagna agility open, una gara internazionale che fanno in regione, ma anche il Prosecco cup, la gara internazionale a squadre a Treviso. Quest’anno, invece, è arrivata seconda nella gara regionale ed ha vinto ancora quella a squadre. Sono, ovviamente soddisfatto dei risultati, ma il mio obiettivo resta sempre quello: divertirmi con i miei cani partecipando a gare che ti fanno girare l’Italia e vedere anche posti bellissimi. Con Kaya in “pensione” penso a far bene anche con Kepa e magari vincere il campionato mondiale assoluto di agility che si terrà a Jesolo nel 2027. Bisogna puntare sempre in alto, se no che gusto c’è?». (Marianna Carnoli)