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Il film del ravennate Mordini chiude la Mostra del Cinema di Venezia

Romagna | 12 Settembre 2020 Cultura
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Un anno intenso per il regista ravennate Stefano Mordini che chiude, fuori concorso sabato 12, la Mostra del Cinema di Venezia con il suo ultimo film Lasciami andare, un thriller con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa e Serena Rossi, con la partecipazione di Elio De Capitani. Un ritorno alle origini visto che  Mordini, al suo esordio, nel 1996, ha partecipato alla Biennale con il cortometraggio I ladri. Nel 2000 ha girato Paz ’77 e successivamente ha realizzato una serie di documentari sul tema della globalizzazione, tra cui L’allievo modello (2002), selezionato al Festival del cinema indipendente di Buenos Aires.  Nel 2004 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio, Provincia meccanica, presentato in concorso al Festival di Berlino l’anno successivo. Tra le sue altre opere Acciaio, Pericle il nero, Il testimone invisibile.
Ma il 2020 è stato anche l’anno del successo del film a episodi Gli infedeli, protagonisti Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea e Massimiliano Gallo (nel cast anche Valentina Cervi e Laura Chiatti), che racconta una serie di tradimenti in un remake libero dell’omonimo titolo francese. Un vero e proprio successo visto che è stato, il film più visto su Netflix.
Lasciami andare, produzione Warner Bros racconta Marco (Stefano Accorsi) e Anita (Serena Rossi) scoprono di aspettare un figlio. Finalmente un raggio di luce nella vita di Marco, messa duramente alla prova dal dolore per la scomparsa di Leo, il suo primogenito avuto con la prima moglie Clara (Maya Sansa). Improvvisamente però, nella vita di Marco e della sua ex moglie, irrompe Perla (Valeria Golino), la nuova proprietaria della casa dove la coppia abitava fino al tragico incidente. La misteriosa donna sostiene di sentire costantemente una strana presenza e la voce di un bambino che tormenta sia lei che suo figlio. Marco si ritrova così combattuto tra i legami del passato e un futuro ancora da scrivere.

 
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