Guardia medica turistica, sui lidi ravennati "difficile trovare personale"

Romagna | 14 Luglio 2019 Cronaca
guardia-medica-turistica-sui-lidi-ravennati-quotdifficile-trovare-personalequot
Fino a cento accessi, nei fine settimana, nelle località di mare dove il flusso di visitatori è più forte. Sono i numeri della guardia medica turistica, una figura fondamentale per gestire le richieste dei pazienti in vacanza sui lidi. La novità di questa stagione è che, a Marina di Ravenna, ha dato la propria disponibilità a gestire il servizio il dottor Giorgio Calzati, che ha già il suo ambulatorio di medico di famiglia: «Tutti gli anni – spiega Mauro Marabini, direttore del Dipartimento di Cure Primarie – chiediamo ai medici di base la disponibilità ad ampliare il loro servizio in questo senso ma è raro che la troviamo. A Marina, questa volta, ci è andata bene».

«POCA DISPONIBILITÀ»
L’altro problema riguarda, invece, più genericamente, la difficoltà a trovare dottori disposti a lavorare su turni, d’estate, nelle località di mare, anche quelle meno appetibili: «C’è un problema di fondo – precisa Marabini – ovvero la mancanza di medici in assoluto, alla quale si sommano altri fatti: un medico può essere in un momento della carriera che non gli consente di prendersi un impegno del genere oppure ha già altri incarichi che non si conciliano con i tempi della guardia medica turistica. Fatto sta che ogni estate riusciamo in extremis a coprire tutto il periodo e tutti i turni fino alla fine della stagione. Anche quest’anno, alla fine, dovremmo farcela». Sono circa cinquanta i medici che sulla provincia di Ravenna, da Porto Corsini a Pinarella, saranno impegnati nel servizio. In Romagna, in totale, ci sono state circa 250 domande. Per non scontentare nessuna delle persone disponibili, la linea adottata dall’Asl è quella di far ruotare i medici il più possibile sulle diverse località: «Le sedi hanno un’appetibilità diversa, dunque evitiamo di confinare un medico in un lido piuttosto che in un altro».

«ACCESSI APPROPRIATI»
L’altra caratteristica del servizio – che è a pagamento – è la possibilità che il medico svolga le visite domiciliari: «Questa opzione non è percorribile in città, dove la guardia medica turistica non è tenuta ad andare. Ci sono però eccezioni, come quando un turista che viaggiava su una nave da crociera si è sentito male in città. In quel caso, il medico si è spostato». Ovviamente, si tratta di un servizio ben diverso da quello offerto dal pronto soccorso: «Oltre a una penna e a un ricettario, i medici hanno poco altro. In ospedale è tutta un’altra storia: per ogni accesso, vengono fatti un esame di laboratorio e due esami radiologici. Sappiamo bene che la mancanza di educazione e cultura sanitaria fa sì che gli accessi non siano sempre appropriati. Ma non mi sentirei di dire lo stesso né per la guardia medica che è dentro l’ospedale di Ravenna, né per la guardia medica turistica. Chiaro, tutto può essere migliorato. Ma davvero, non registriamo un eccesso nei comportamenti dell’utenza».
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Follow Us
Facebook
Instagram
Youtube
Appuntamenti
Buon Appetito
FuoriClasse
Centenari
Mappamondo
Lab 25
Fata Storia
Blog Settesere
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Via Severoli, 16 A
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Redazione di Ravenna

via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it

Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione