Ultimi sei posti disponibili per un viaggio che parla la lingua del grande vino. Martedì 12 maggio, negli spazi di Confcommercio Ascom Faenza, da Kwak, va in scena una serata interamente dedicata al Rodano, una delle culle più identitarie dell’enologia europea.
Dalle 20.30 alle 22.45 il percorso prende forma attraverso una degustazione guidata pensata per chi vuole andare oltre il calice e mettere a fuoco territori, stili e visioni produttive. In cabina di regia Filippo Apollinari, degustatore e divulgatore con lunga esperienza, che accompagnerà i partecipanti tra sei interpretazioni del Rodano settentrionale, dove la Syrah diventa racconto e misura del paesaggio.
Nel bicchiere scorreranno etichette di riferimento. Dalla tensione e profondità del Saint Joseph di Domaine Gonon alla trama evolutiva del Cuvée de Papy di Bernard Faurie, passando per l’eleganza della Côte Rôtie firmata Domaine Jamet e il carattere deciso del Cornas Les Ptits Bouts. A completare il quadro, l’Hermitage di Dard & Ribo e un sesto vino a sorpresa, a chiudere il cerchio di un territorio dove il vino è materia viva, aspra e insieme profondamente espressiva.
Non è una semplice degustazione, ma un confronto diretto con bottiglie che hanno contribuito a definire uno stile. Bicchieri, materiali e attestato sono inclusi, così come un accompagnamento gastronomico pensato per sostenere il percorso sensoriale.
Il numero è limitato, da otto a ventiquattro partecipanti, e i posti rimasti sono ormai pochissimi. Sei, per la precisione. Una soglia minima per chi vuole entrare, almeno per una sera, dentro l’anima del Rodano