Faenza apre una finestra su tre delle crisi più complesse e meno raccontate del nostro tempo: le rotte balcaniche, il Kivu in Congo e la guerra in Sudan. Tre serate aperte alla cittadinanza, ospitate al Circolo Arci Prometeo, che vogliono portare in città uno sguardo aggiornato e competente su frontiere e conflitti che spesso restano ai margini del dibattito pubblico, pur avendo un impatto enorme sulle vite di milioni di persone. Gli incontri rientrano nel workshop «Oltre Confine», promosso da Faenza Multietnica insieme a Overall, Anpi Faenza, Osa Faenza, Mercoledì per la Palestina e Fronte Comune, e nascono con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura e testimonianze dirette da chi opera quotidianamente nei contesti di crisi.
La prima serata, giovedì 28 novembre alle 20.30, è dedicata alle rotte balcaniche e vede la partecipazione dell’associazione “Lungo la Rotta Balcanica”. Sarà un’occasione per capire come sta cambiando una delle frontiere più attraversate d’Europa: i percorsi, i controlli, le cooperazioni di polizia, ma anche le pratiche di resistenza civile che continuano a emergere lungo un tragitto dove migliaia di persone cercano una via di fuga verso un futuro possibile. Il giorno successivo, venerdì 29 novembre, sempre alle 20.30, il focus si sposterà sul Congo grazie al contributo di “Luci sul Kivu”. La regione, stretta tra interessi economici globali e una violenza diffusa che raramente trova spazio sui media, sarà al centro di un racconto che prova a restituire complessità a una crisi spesso definita “dimenticata” ma strategica per comprendere gli equilibri contemporanei. Sabato 30 novembre, alla stessa ora, l’attenzione si rivolgerà infine al Sudan, con un incontro dedicato alle radici del conflitto, agli attori coinvolti e all’impatto devastante sulla popolazione civile, tra sfollamenti interni, emergenze e un quadro geopolitico in rapido mutamento.
Le tre serate sono parte integrante di un percorso più ampio che, nei tre giorni di workshop, affronta temi come colonialismo, detenzione amministrativa, esternalizzazione delle frontiere, accoglienza e diritto d’asilo. Un invito a rallentare, informarsi e osservare da vicino fenomeni che spesso percepiamo solo attraverso frammenti, ma che sono centrali per leggere il presente e immaginare il futuro delle politiche migratorie e dei diritti umani.
Per partecipare o saperne di più, gli incontri si svolgono al Circolo Arci Prometeo di Faenza. Il programma completo è disponibile su Instagram alla pagina @faenza.multietnica, mentre per iscriversi ai workshop pomeridiani è attivo il link
https://tinyurl.com/Oltre-Confine. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a fmultietnica@gmail.com.