Faenza, salute e uso consapevole delle terapie giovedì una mattinata aperta ai cittadini con l'Università

Un'occasione per approfondire il rapporto tra salute, terapie e informazione, mettendo al centro il punto di vista dei cittadini. Giovedì 16 luglio, dalle 10 alle 12.30, gli spazi di Faventia Sales (via San Giovanni Bosco 1) ospiteranno una mattinata gratuita e aperta a tutta la cittadinanza dedicata all'uso consapevole dei farmaci e delle terapie. L'iniziativa conclude la Summer School promossa dal Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna, sede didattica di Faenza, in collaborazione con il Comune di Faenza. Per tre giorni studenti di dottorato provenienti da discipline diverse – medicina, infermieristica, farmacologia, biologia e psicologia – si confronteranno sui fattori che influenzano l'efficacia delle cure e l'esperienza dei pazienti. La giornata conclusiva aprirà però il percorso formativo alla partecipazione diretta della popolazione. Non sono previste conferenze o lezioni tradizionali, ma attività interattive e momenti di confronto guidato, durante i quali cittadini, ricercatori e professionisti sanitari potranno dialogare in un contesto informale. Al centro dell'incontro vi sarà un tema che riguarda tutti: l'efficacia di una terapia non dipende esclusivamente dalle caratteristiche del farmaco, ma anche da elementi come le informazioni ricevute dai medici, le aspettative del paziente, le emozioni, il rapporto con gli operatori sanitari e il contesto in cui avviene la cura. Fattori che possono influenzare la percezione dei benefici, dei sintomi e degli eventuali effetti indesiderati. Sottolinea il valore dell'iniziativa anche l'assessora con delega all'Università, Martina Laghi: «Prosegue la collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'Università di Bologna. Ogni anno il Dipartimento si impegna a creare opportunità capaci di attrarre studenti e ricercatori e, in questo caso, di coinvolgere anche il territorio su temi centrali come prevenzione e salute. Un ringraziamento va alla professoressa Mattarozzi e a tutto il gruppo di lavoro per aver rafforzato il legame tra il corso universitario e la città di Faenza». La partecipazione è libera e gratuita, senza necessità di competenze specifiche. Al termine della mattinata sarà offerto uno spuntino ai partecipanti. Per motivi organizzativi è possibile segnalare la propria presenza scrivendo all'indirizzo arianna.bagnis@unibo.it.