Faenza, l’Accademia della Cucina tra arte, cibo e cultura al sapor di Medioevo

Una serata fuori dal tempo, immersa nei profumi e nei sapori del Medioevo. È quella che l’Accademia della Cucina – Delegazione di Faenza ha proposto nel Salone delle Feste del Rione Verde, trasformato per l’occasione in un autentico scenario del XV secolo. Un lungo tavolo imbandito come si usava all’epoca, con posate in legno, stoviglie in terracotta e portate servite su grandi portantine, ha accolto soci e partecipanti in un’atmosfera suggestiva, arricchita da racconti e narrazioni che affondano le loro radici nella storia.
I volontari del rione, vestiti in abiti d’epoca, hanno accompagnato gli ospiti in questo viaggio nel tempo, tra tamburi, bandiere e un’accoglienza curata con passione. Un’atmosfera che ha conquistato i presenti, grazie anche a un menu ricco e variegato, ispirato a ricette medievali autentiche: dalla «Suppa in pagnotta» alla «Vianda arida alla franzosa cum fabe», fino al «Fianchetto di vitello rostito alla moda de li signori». Una sequenza di pietanze che ha raccontato, piatto dopo piatto, la cucina di un’epoca ormai lontana ma ancora capace di sorprendere.
La Cena Medioevale è stata così un nuovo esempio della vitalità del Rione Verde, realtà sempre attiva nell’organizzare mostre, concerti e serate tematiche. Un impegno costante che nasce dall’amore per il territorio e dal desiderio di valorizzarne storia, cultura e tradizioni.
Faenza, del resto, è una città che vive di arte e cultura, in continuo movimento e non poteva mancare anche la parentesi dedicata al gusto.