Faenza, il 25 e 26 novembre si tiene il finale di Empower women

Il 26 novembre Faenza e Riolo Terme ospiteranno l’evento finale del progetto Empower Women, che offrirà momenti di riflessione e discussione su temi di rilevanza sociale per la promozione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere, con la partecipazione di rappresentanti dei partner europei di progetto e il coinvolgimento della comunità locale. L’iniziativa è stata presentata a Faenza, lunedì 17 novembre, alla presenza di Federica Malavolti, sindaca di Riolo Terme e assessora alle Politiche di genere dell’Unione della Romagna Faentina; di Maria Diletta Beltrani, sindaca di Solarolo e assessora ai Progetti europei dell’Urf e di Benedetta Diamani, dirigente Area Cultura, Turismo, Sport e Politiche internazionali.
L'evento si concentrerà sulla condivisione di buone pratiche e sull’approfondimento di tematiche cruciali per la parità di genere, attraverso convegni, workshop e la proiezione di un documentario. Il programma dell’evento includerà attività in italiano e in inglese, coinvolgendo la cittadinanza e promuovendo il dibattito su argomenti come la sensibilizzazione alla parità di genere, i diritti antidiscriminatori sul lavoro e la violenza di genere.
Tra gli ospiti, si segnala la partecipazione di esperti, associazioni locali e internazionali, tra cui l’associazione SOS Donna e la calciatrice professionista Alice Pignagnoli, il cui intervento sarà moderato dal noto scrittore romagnolo Cristiano Cavina. Questa iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere insieme sulle sfide e le opportunità per costruire una società più equa e inclusiva.
«Il progetto Empower Women è un percorso fondamentale che affronta tutte le fasi della vita delle donne e si inserisce nei temi più urgenti legati alla lotta contro la violenza di genere, una vera piaga sociale che richiede impegno costante e consapevolezza», sottolinea la sindaca Federica Malavolti. «In questo modo approfondiamo non solo gli aspetti della violenza, ma anche le sue cause e tutto ciò che riguarda il ruolo delle donne nella società: dal lavoro alla partecipazione, fino ai diritti e all’autonomia. Ritengo significativa la scelta di dedicare un momento specifico a questa progettualità, perché valorizza un lavoro che va oltre le ricorrenze e punta alla prevenzione e al cambiamento culturale. Il nostro territorio porta con sé molte buone pratiche e sono certa che questo scambio europeo arricchirà ulteriormente il nostro impegno».
«Sono molto soddisfatta di prendere parte alla presentazione di queste iniziative, anche se mi preme sottolineare - aggiunge Maria Diletta Beltrani, sindaca di Solarolo - che il giorno più bello sarà quando non avremo più bisogno di progetti specifici come questo, segno che avremo raggiunto una vera uguaglianza di genere. Questo progetto ci permette di confrontare le nostre buone pratiche con quelle di partner internazionali e di mantenere alta l’attenzione su temi cruciali come il gender gap e la parità nel lavoro. Voglio ringraziare il settore Progetti Europei per l’impegno su questa e sulle tante altre iniziative di cui è protagonista. E invito tutti a partecipare agli eventi del 25 e 26 novembre».