Faenza, Dance Studio è una eccellenza italiana, per il quarto anno consecutivo ai Campionati del Mondo

Riccardo Isola - C’è una costanza che diventa metodo, impegno che si fa stile, dedizione che diventa identità. È la cifra pedagogica e artistica del Dance Studio di Faenza, la scuola diretta da oltre venticinque anni da Luna Ronchi, ormai riconosciuta come una delle realtà coreutiche più solide e visionarie del panorama italiano. Presidio educativo e professionale dove si cresce imparando a danzare e, insieme, ad affrontare con disciplina e immaginazione le sfide della vita. Il nuovo traguardo, arrivato a fine novembre, conferma ancora una volta questa traiettoria di eccellenza: per il quarto anno consecutivo la scuola manfreda ha rappresentato l’Italia ai Campionati Mondiali Ido di danza classica e contemporanea, salendo sul podio con un prestigioso terzo posto mondiale. Un risultato che non nasce per caso, ma dal rigore quotidiano, da quella capacità di trasformare l’ambizione in percorso, la fatica in coreografia, il sacrificio in espressione. La competizione quest’anno si è svolta a De Panne, in Belgio, il 29 novembre. A vestire la maglia azzurra è stata Sara Calenzo, giovane atleta cresciuta tra le sale del Dance Studio, chiamata a confrontarsi con performer provenienti da Canada, Messico, Polonia, Danimarca, Sud Africa, Turchia e molte altre nazioni. Una prova che ha richiesto non solo tecnica e pulizia, ma anche la capacità, non scontata, di tradurre in movimento la complessità emotiva della danza contemporanea. «È una grandissima emozione. Siamo davvero felici di questo traguardo così importante» sottolinea Luna Ronchi, ancora avvolta dal calore dei complimenti ricevuti da giudici e scuole di tutto il mondo. Parole che parlano anche della filosofia della scuola. Competenza, determinazione e fantasia coreografica, un binomio che si costruisce giorno dopo giorno, prova dopo prova, errore dopo errore, fino a trasformare un sogno in un'esperienza che forma e orienta professionalmente. Non è un caso, infatti, che il Dance Studio conti allievi inseriti in accademie e compagnie internazionali, che ogni anno giovani da tutta Italia scelgano Faenza per studiare qui e che il palmarès superi ormai i 550 premi italiani ed esteri. Numeri che raccontano l’impegno dei maestri, la serietà del metodo, l’attenzione educativa che accompagna ogni allievo, valorizzando talento e sensibilità. «Per noi – continua Ronchi – questo invito era già un traguardo enorme. Rappresentare l’Italia e, soprattutto, portare il nome della nostra Faenza in una competizione mondiale dà lustro alla scuola, ai maestri e allo staff, che lavorano senza sosta per raggiungere questi risultati». E così Faenza, città di tradizioni artistiche e artigianali, si ritrova ancora una volta ad avere sul «tetto del mondo» suoi giovani danzatori, la loro direttrice e l’intero corpo docente del Dance Studio. Una comunità che riconosce nell’impegno della scuola non solo una vetrina internazionale, ma un patrimonio educativo fatto di passione, costanza e bellezza. Una danza che parte dalla città e arriva nel mondo, portando con sé il segno forte, unico e riconoscibile di una realtà che continua, anno dopo anno, a trasformare la sfida in traguardo. Chapeaux!