Faenza, da 'Attivamente cane' non solo educazione, ma anche divertimento

«Educare per noi vuole dire tante cose: far stare bene, dare competenze, stimolare. Ci piace spiegare il perché di un esercizio o gli studi che ci sono dietro le nostre affermazioni e la nostra regola d’oro è porsi un obiettivo anche piccolo, ma raggiungerlo lavorando bene nel rispetto dei tempi del cane e dei propri». Veronica Berardi è un’educatrice cinofila, una professionista che lavora con il suo socio Marco Fichera, responsabile del centro cinofilo faentino «Attivamente Cane Faenza» di via Bernardi a Faenza. Da oltre un decennio, il centro organizza corsi diversi per proporre qualcosa ad hoc in base alle diverse età: per puppy (cani da 3 a 6 mesi), cuccioloni (cani da 7 a 10 mesi) ed adulti. Marco, educatore ed istruttore cinofilo si occupa di educazione di base, educazione avanzata, ricerca olfattiva e altre attività cinofile. Veronica è specializzata in educazione di base, educazione avanzata e segue anche la rally-obedience. Grazie ai tanti anni di esperienza e formazione entrambi si occupano di cani che hanno sviluppato dei problemi di comportamento. Scopo primario del centro è il divertimento: quando il cane si diverte, impara meglio. Ed apprendere nuove abilità, fare delle belle esperienze e divertirsi sono aspetti fondamentali per il suo benessere. Sono loro, quindi, che suggeriscono una risposta ai neo proprietari dei cani perché si possano orientare nella scelta di un corso. «Se il tuo cane ha una difficoltà in ambito educativo (tira al guinzaglio, abbaia/ringhia quasi sempre agli altri cani, etc...)- spiega Veronica- le lezioni individuali sono la cosa giusta dalla quale partire. Individuali non significa essere sempre da soli, significa avere un istruttore che segue solo te ed il tuo cane. Se, invece, il tuo cane combina una delle cose sopra citate e pensi che uno sport potrebbe calmarlo e risolvere tutto sappi che tendenzialmente non è così, anche se in alcuni casi può aiutare Da noi, infatti, puoi fare nosework, rally-o e altro ancora. Ricorda che i cani non sono troppo vecchi, troppo testardi, "fatti così" e via dicendo, ma è altrettanto vero che non si può insegnare tutto a tutti». Si parte sempre da una consulenza, da un colloquio comprensivo di valutazione ragionando insieme agli educatori. Gli istruttori cinofili del centro passano dall'insegnare delle cose relativamente semplici come alcuni comandi di base fino al fornire delle competenze sociali al cane che sono spendibili in ogni ambito e l'intero processo di apprendimento avviene senza forzature. Si lavora anche su abilità complesse come l'obbedienza avanzata o l'esecuzione di esercizi che possono essere rilevanti nella vita del binomio cane-proprietario. «I centri cinofili non sono officine dove porti ciò che si rompe, ma giardini dove si coltiva il potenziale, si valorizza ciò che c'è e si impara a stare bene con il proprio cane apprezzando la sua unicità. Ciò che tante volte manca è comprendere che un cane non è nostro perché lo possediamo, nonostante ciò che dice la legge. Un cane è nostro se ne siamo responsabili. Legalmente, ma soprattutto emotivamente. È nostro se lo tuteliamo, se scegliamo con amore e cura come condividere la vita con lui, bilanciando ciò di cui ognuno ha bisogno per esprimere se stesso. Siamo responsabili delle nostre scelte e dovremmo sempre riuscire a fermarci per controllare come vanno le cose. Visto che prendiamo i cani perché ci rendono felici non smettiamo mai di chiederci cosa possiamo fare noi per renderli felici e tutelare il loro benessere». Per info sulle lezioni potete contattare Marco 334/2807645 oppure Veronica 340/3036377. E non perdetevi la loro pagina Facebook sempre aggiornata con notizie cinofile e riflessioni sui cani. (marianna carnoli)