Faenza, con «Sorelle Festival» un mese di appuntamenti dal formato ibrido dedicati alle donne

Romagna | 03 Marzo 2021 Cultura
L’8 marzo si affaccia e il Sorelle Festival è la risposta faentina alle celebrazioni nazionali: nato con non poche difficoltà nel 2020, dal fruttuoso incontro tra la fotografa Valentina Botta e Veronica Bassani, presidentessa dell’associazione Fatti d’Arte, il festival dedicato alla figura femminile torna con un ricco calendario di appuntamenti digitali e non solo. La scelta di ospiti di fama nazionale, tra cui l’attivista Carlotta Vagnoli e lo scrittore Lorenzo Gasparrini, mira a creare un dialogo arricchente con realtà attive sul territorio faentino, come SOS Donna e il MIC – Museo Internazionale della Ceramica, per creare consapevolezza su tematiche complesse e attuali tra cui la situazione femminile in campo economico e lavorativo, la rappresentanza delle donne nell’arte, femminicidio e cultura dello stupro.
L’intento del festival è proprio quello di portare l’attenzione su un ampio ventaglio di tematiche riguardanti le donne, ampliando i momenti di confronto oltre al canonico 8 marzo andando ad integrare il progetto “Ma adesso io”, promosso dall’Unione della Romagna Faentina.
Per chiunque volesse sostenere attivamente il Sorelle Festival, sarà possibile acquistare la tote bag con i loghi dell’evento, ideati e progettati dal designer Matteo Fedele e dal gruppo fotografico Aula21.
Per effettuare il pre-ordine basterà contattare le organizzatrici in direct tramite il profilo Instagram sorelle_festival o tramite la mail info.festivalsorelledicorpo@gmail.com

Due sono le call to action lanciate per questa seconda edizione: la prima incentrata sull’archetipo di donna sfacciata (intesa come colei che rompe la facciata), aperta a chiunque volesse cimentarsi nella sua rappresentazione tramite differenti linguaggi artistici. Le opere selezionate tra le più di 50 ricevute verranno inserite in una mostra site specific, completamente digitale e diffusa nel centro della città di Faenza, fruibile tramite smartphone e l’ausilio di qr-code.
La seconda call to action è stata invece rivolta a ceramiste e ceramisti faentini nel contesto di Ente Ceramica, partner per l’edizione 2021 del festival, che sono stati chiamati a riflettere sul tema del seno femminile, ognuno attraverso la propria estetica, senza alcun timore di censura. Le opere donate dai ceramisti verranno poi messe a disposizione per la vendita e il ricavato verrà devoluto all’associazione Fiori d’Acciaio, per supportare l’acquisto  di un ecografo.
La prima settimana di eventi prenderà il via il 4 marzo alle 18.30 con il primo incontro digitale, insieme al magazine online MEGAZINNE, che numero dopo numero fornisce una panoramica sul seno nella cultura pop. Seguono gli eventi dell’8 marzo, con una doppia inaugurazione artistica: alle ore 16.30 verrà presentata “Le strade di Lei”, mostra digitale site specific che raccoglie 10 delle opere ricevute tramite la call to action “Donne sfacciate”, diffusa nel centro di Faenza e fruibile tramite una mappa digitale abbinata a dei QR code. Alle 18.30, la seconda inaugurazione (in digitale ed in diretta sui canali social di Sorelle Festival) della giornata sarà quella dedicata alla mostra Sorelle di Corpo dell’artista ligure Valentina “Valuh” Botta presso la Chiesa Santa Maria della Misericordia, a Castel Bolognese, in digitale ed in diretta sui canali social di Sorelle Festival. Il 9 marzo verrà pubblicato il video-tour con intervista all’artista.
Martedì 9 marzo alle 18.30, assieme ad SOS Donna e Circolo Arci Prometeo, verrà affrontato il tema della cultura dello stupro: interverranno Carlotta Vagnoli, autrice ed attivista, e Benedetta Lo Zito, fondatrice di sun_endrapeculture. La conferenza sarà in diretta sulla pagina Facebook “Sos Donna Faenza” e sul canale YouTube “Festival – Sorelle Di corpo” (per informazioni: info@sosdonna.com)
Giovedì 11 marzo alle ore 21.00 sarà il turno di DONNEinCANTO, che propongono un concerto digitale in diretta facebook. L’evento digitale vedrà coinvolto un  singers ensemble, che condividerà con spettatrici e spettatori un tributo alle grandi donne della musica, reinterpretate da Silvia Mohamud Giama, Maria Concetta Cossa, Ilaria Mohamud Giama, Rita Zauli, Federica Martelli, Cristina Dalle Vacche, Beatrice Trapani, Sara Valgimigli, Fulvia Di Pasquale.



 
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