Da Ravenna a Faenza, settembre fa il pieno di cultura: da «Prospettiva Dante» al «Talk» del Post, i festival da non perdere

Romagna | 28 Agosto 2026 Cultura
da-ravenna-a-faenza-settembre-fa-il-pieno-di-cultura-da-prospettiva-dante-al-talk-del-post-i-festival-da-non-perdere
C’è un filo che attraversa settembre e tiene insieme tempi e luoghi lontani: porta dalla Ravenna di Dante alle storie della Romagna, dalle sue tradizioni alle domande del presente. A seguirlo si incontrano quattro festival molto diversi, ma accomunati dalla stessa idea di cultura come spazio di confronto e scoperta: Prospettiva Dante e il Settemb re Dantesco a Ravenna, il Festival della cultura romagnola che attraversa il territorio e il Talk del Post a Faenza.

RAVENNA IN «PROSPETTIVA DANTE»
«La notte che le cose ci nasconde» non è per Dante un tempo di smarrimento, ma l’attesa di una luce, il momento in cui cresce il desiderio della conoscenza. È da questo verso del Paradiso che prende le mosse la 15esima edizione di «Prospettiva Dante», in programma a Ravenna dal 16 al 20 settembre, cinque giornate in cui il Sommo Poeta viene attraversato con gli strumenti della ricerca, della divulgazione e dello spettacolo. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, la manifestazione torna così a interrogarsi sulla vitalità di un’eredità che continua a parlare al presente. Ad aprire il festival sarà Monica Guerritore, impegnata in «Dall’Inferno all’Infinito» nell’intreccio fra Dante e Leopardi. Tra gli appuntamenti più curiosi c’è invece «La misura del cibo», con la chef Chiara Pavan, che riflette sul rapporto fra alimentazione, sostenibilità e consapevolezza a partire dalla «dannosa colpa de la gola». Roberto Mercadini dedicherà un monologo al «Cantico delle creature», nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, mentre Daniele Silvestri riceverà il Premio Musica e Parole. A chiudere sarà il giornalista Aldo Cazzullo, con un viaggio «Da Dante al Rinascimento».

OLTRE LA «COMMEDIA»
A Ravenna Dante non è soltanto una memoria da celebrare, ma una presenza che da oltre sette secoli continua a intrecciarsi con la vita della città. È questo il filo che attraversa il «Settembre Dantesco», il grande contenitore di iniziative promosso dal Comune e dall’Istituzione Biblioteca Classense insieme al Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, Fondazione RavennAntica, Albe/Ravenna Teatro e alle numerose realtà cittadine coinvolte. L’edizione 2026 assume un significato particolare perché celebra il 705esimo anniversario della morte del Poeta, con un programma che trasforma i luoghi danteschi in spazi di studio, spettacolo, partecipazione e incontro. Il calendario prende il via già il 1° settembre con «Oltre Dante», lettura integrale della Divina Commedia affidata a centinaia di volontari, e prosegue con mostre, visite, conferenze e iniziative per tutto il mese. Il cuore delle celebrazioni sarà però il fine settimana dell’Annuale, dal 12 al 14 settembre. Dopo la lettura davanti alla Tomba di Dante e il tradizionale «Dantis Poetae Transitus», il 13 settembre sarà lo storico dell’arte Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, a tenere la prolusione al teatro Alighieri.

CERVIA, 30 ANNI DI «SAPORE DI SALE»
Trent’anni raccontati attraverso un granello di sale. Dal 3 al 6 settembre Cervia celebra la trentesima edizione di «Sapore di Sale», la manifestazione che ha fatto del Sale Dolce il simbolo di una città e della sua storia, intrecciando tradizione, cultura, gastronomia e spettacolo. Il cuore della festa sarà ancora una volta la Rimessa del Sale di sabato 5 settembre, quando la storica burchiella carica di sale raggiungerà il Porto Canale rievocando l’antico rito che concludeva la raccolta nelle saline. Il trentennale sarà l’occasione per ampliare lo sguardo sul patrimonio cervese: al Magazzino del Sale saranno allestite mostre fotografiche e un’esposizione di modellini di imbarcazioni storiche, mentre un ciclo di incontri affronterà storia, proprietà e utilizzi del sale. Non mancheranno musica e spettacolo, con la Royal Band, tribute band ufficiale dei Queen, e il concerto finale di Neil. Tra gli appuntamenti collaterali, anche la mostra dedicata a Giuseppe Palanti, nel centenario della sua scomparsa, che racconta il progettista di Milano Marittima attraverso opere inedite legate al territorio.

RISCOPRIRE LA ROMAGNA
Una Romagna da assaggiare, ascoltare, camminare e persino giocare. È quella che propone la seconda edizione di «RiscopriAMO la Romagna», il Festival della cultura romagnola promosso da Primola. Dal 2 settembre all’11 ottobre la manifestazione attraversa città, colline e costa, allargando lo sguardo ben oltre il proprio centro organizzativo: da Rimini a Cervia, da Imola a Faenza, da Casola Valsenio a Castel del Rio fino alle Balze di Verghereto, in un viaggio alla ricerca di una cultura fatta tanto di memoria quanto di pratiche quotidiane. Tra gli appuntamenti spiccano il teatro-cabaret di Gianni e Paolo Parmiani, gli spettacoli delle compagnie dialettali e le iniziative dedicate alle erbe e alle tradizioni del Giardino delle Erbe di Casola Valsenio. Ma il festival guarda anche al paesaggio e alla memoria, con trekking, visite, cacce al tesoro fotografiche, letture, fotografie d’epoca e incontri. Tra gli ospiti e i protagonisti ci sono l’astrofisico Oriano Spazzoli, lo scrittore e divulgatore Alberto Giovannini, il fotografo Maurizio Flutti e Stefano Schiassi, guida del trekking al castagneto di Castel del Rio.

FAENZA, ATTUALITÀ E GIORNALISMO
In un tempo in cui le notizie corrono veloci, il «Talk» del Post prova a fare il movimento contrario: fermarsi, approfondire, discutere. Dal 18 al 20 settembre torna a Faenza per la sua ottava edizione, trasformando Faventia Sales in un grande spazio di confronto sul presente. Tre giornate in cui il giornalismo esce dalla pagina e diventa racconto dal vivo, dialogo, approfondimento e occasione per mettere in discussione le proprie certezze. Organizzato dal Post, il giornale online fondato da Luca Sofri e diretto da Francesco Costa, il «Talk» mantiene la sua vocazione: esplorare ciò che accade nel mondo con gli strumenti dell’informazione, ma anche con quelli della cultura, della letteratura, dell’economia e dello spettacolo. Sul palco saliranno molti dei volti più conosciuti della redazione, da Luca Sofri e Francesco Costa a Elena Zacchetti, Luca Misculin, Stefano Nazzi, Daniele Raineri, Matteo Bordone, Matteo Caccia. Non mancheranno ospiti esterni di primo piano, tra cui Concita De Gregorio, Francesco Piccolo, Mario Calabresi, Viola Ardone e Chiara Pavan.
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Follow Us
Facebook
Instagram
Youtube
Settesere 30 anni
Appuntamenti
Buon Appetito
FuoriClasse
Centenari
Mappamondo
Lab 25
Fata Storia
Blog Settesere
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Via Severoli, 16 A
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Redazione di Ravenna

via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it

Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione