Cattolica, truffarono un'anziana:coppia ai domiciliari

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cesena hanno arrestato una coppia di pregiudicati – un uomo di 63 anni e una donna di 57, residenti a Cattolica – ritenuti i presunti responsabili di una pesante truffa aggravata ai danni di un'anziana.Il colpo è scattato in una frazione di Ravenna, a ridosso del confine cesenate, con la tristemente nota tecnica del "finto Carabiniere", orchestrata da una banda ben organizzata. Tutto è iniziato con una telefonata al marito dell'anziana: all'altro capo del filo, un complice si è spacciato per un militare e lo ha convocato d’urgenza in caserma a Ravenna, raccontando che la sua auto era rimasta coinvolta in una rapina a una gioielleria.Una volta accertatisi che l'uomo si fosse allontanato, i due truffatori si sono presentati alla porta di casa. Approfittando del panico della donna, rimasta sola e terrorizzata per la sorte del marito, l'hanno convinta a consegnare circa 200 grammi di gioielli d'oro e tutti i contanti che aveva in casa, spacciandolo per un “controllo necessario” a scagionare il consorte.Non appena l'anziana ha capito il raggiro, ha dato l'allarme al 112. Le Centrali Operative hanno fatto scattare subito la caccia all'uomo, intercettando la Lancia Y dei due complici nei pressi del casello autostradale di Cesena Nord. Alla vista dei militari è partito l'inseguimento: i fuggitivi hanno ignorato l'alt, hanno speronato e sfondato la sbarra d'ingresso del casello e hanno tentato più volte di urtare la gazzella dei Carabinieri con manovre pericolose. La loro corsa verso sud è finita nel peggiore dei modi pochi chilometri dopo, quando sono stati definitivamente bloccati e ammanettati.Tutto l'oro e il denaro sono stati recuperati e già restituiti ai due anziani coniugi. Dopo una notte passata nel carcere di Forlì, il giudice ha convalidato l'arresto per la coppia, disponendo per entrambi i domiciliari a Cattolica con l'applicazione del braccialetto elettronico.