Castel Bolognese, venerdì 10 e sabato 11 la città ricorda e celebra la Liberazione

Castel Bolognese si prepara a fermarsi per ricordare. Non è solo un anniversario, ma un passaggio di memoria condivisa che attraversa luoghi, storie e generazioni: l’81° Anniversario della Liberazione diventa occasione per rendere omaggio alle vittime civili e ai caduti per la libertà, ricucendo il filo tra passato e presente.
Il calendario delle iniziative prende avvio venerdì 10 aprile alle 20.30 al Museo civico di viale Umberto I, con la presentazione del collage fotografico «Macerie di Castel Bolognese», donato da Franca Marabini. Un lavoro che restituisce, per immagini, il volto ferito del paese durante la guerra. A seguire, l’intervento di Andrea Soglia, studioso di storia locale, accompagnerà il pubblico in una riflessione visiva sulla distruzione e sulla successiva ricostruzione, in programma negli spazi del Centro sociale «La Torre».
Il momento più solenne sarà sabato 11 aprile. Dalle 9, con partenza da piazza Bernardi, prenderà il via il percorso di omaggio ai cippi e ai monumenti ai caduti. Un itinerario che attraversa luoghi simbolici come il Ponte del Castello, teatro dello sfondamento del fronte sul Senio da parte delle truppe alleate, per poi toccare le frazioni di Casalecchio, Borello, Serra e Campiano, in un mosaico di tappe che custodiscono la memoria delle vittime civili e della Brigata Ebraica.
Alle 10.30 si formerà il corteo istituzionale in piazza Bernardi, diretto al Monumento nazionale ai Caduti per la bonifica dei campi minati. Da qui, la commemorazione proseguirà in via Antolini e si concluderà nel chiostro comunale, tra l’omaggio al monumento alle vittime civili di guerra e alla targa dedicata al II Corpo Polacco. A dare voce al futuro saranno anche gli studenti dell’Istituto comprensivo Bassi, affiancati dai rievocatori storici dell’Argylls Romagna Group.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, il Mulino Scodellino aprirà le sue porte a «Tra le pagine dei ricordi – Storie di guerra e umanità», un incontro con gli autori Alessandro Rivali, Renato e Franco Dapporto e Fulvio Zanella, per esplorare attraverso la letteratura le vicende del secondo conflitto mondiale.
La giornata si chiuderà alle 20.15 nella chiesa di San Petronio con la Santa Messa in suffragio delle vittime civili.
«Teniamo particolarmente a queste iniziative – sottolinea il sindaco Luca Della Godenza – perché rappresentano un’occasione concreta per rinnovare la memoria della nostra comunità e trasmetterne il significato alle nuove generazioni. Quest’anno ricorre anche l’ottantesimo anniversario delle prime elezioni amministrative del 1946: un passaggio fondamentale nella costruzione della nostra democrazia. Ricordare rafforza la consapevolezza dei valori su cui si fonda la nostra convivenza civile».
Tutte le iniziative sono a ingresso libero.