settesere it notizie-romagna-basket-b-raggisolaris-a-stato-il-2021-delle-aprime-voltea-dalla-supercoppa-allaesonero-del-coach-n32150 001
Vai a http://emiliaromagnacultura.it/
Vai a https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Basket B, Raggisolaris, è stato il 2021 delle «prime volte»: dalla Supercoppa all’esonero del coach

Romagna | 01 Gennaio 2022 Sport
basket-b-raggisolaris-au-stato-il-2021-delle-prime-volte-dalla-supercoppa-allaesonero-del-coach
Valerio Roila
Arrampicarsi sulla cima, vivere un’emergenza, passare da una delusione ad un enorme trionfo a sorpresa, per poi ridiscendere nell’incertezza. Un anno in neroverde e in chiaroscuro, con tante «prime volte», quello dei Raggisolaris. Il 2021 si apre come meglio non potrebbe: la Rekico schiaccia Alessandria, poi schiena Rimini, ed espugna Oleggio con tripla sulla sirena di Pierich, sprintando in vetta al girone. Ma a febbraio perde dopo 14 mesi l’imbattibilità del Cattani nel derby con Imola. È solo il preludio, il peggio piomba con l’arrivo del Covid che pone le sue spire sul team: focolaio, gare rinviate e da ricollocare sul calendario. Quando si riparte, i Raggisolaris sono decimati, sguarniti sotto canestro, fuori forma ed obbligati a giocare ogni tre giorni. Infilano così quattro sconfitte consecutive prima di tornare in carreggiata, scivolando al 6° posto. San Miniato, con cui Faenza ha vinto lo scontro diretto ed è a pari punti, è quinta per quoziente canestri (regolamento mutato a causa del calendario «ridotto»). Sembra cosa da poco, invece farà differenza, perché i toscani incroceranno una quarta, la Vigevano in calo che cederà loro il passo con un «cappotto», mentre ai manfredi tocca la terza, una Bernareggio in palla. In Brianza a metà maggio, Faenza molla gara-1 dopo esser stata avanti 70-77. Due giorni dopo parte bene, resta in gioco fino al 72-70 al 39’, ma gli episodi finali la condannano ancora. Spalle al muro ci si sposta al Cattani e sono due splendide recite di Testa e soci, con gara-4 dominata (+31). Con i migliori auspici si torna a Bernareggio per la «bella», ma in tre giorni Faenza passa dalla migliore alla peggiore partita stagionale, cedendo di schianto nel secondo quarto e non rientrando più. Il campionato si chiude coi classici rimpianti, acuiti dai sogni infranti di quello che sarebbe potuto accadere se il Covid non avesse infestato la stagione quando si era davanti a tutte. 
In estate la dirigenza si ributta sul mercato con voglia e ambizioni immutate. Si spera in conferme di giocatori entrati nel cuore dei tifosi, seppure a distanza date le restrizioni di accesso negli impianti, ma ci si scontra con richieste al rialzo e «tira e molla». La continuità tecnica è assicurata da coach Serra, dal play Ballabio e da capitan Petrucci, mentre Pierich passa dal parquet alla scrivania, con il ruolo di team manager. La rosa è rinnovata con le solite scommesse ma anche preziose e solide certezze, come la guardia italo-argentina Vico, di lungo corso in categoria, il lungo romano Poggi, proveniente dalla A2, e dall’ala Siberna, noto per le doti difensive. La nuova stagione, con Rekico che resta partner ma non più main sponsor, riparte dalla Supercoppa, dalla rinnovata formula ad eliminazione diretta, e Faenza stupisce tutti: vince il proprio girone qualificandosi per le Final Eight di Lignano, e lì supera in sequenza Ancona, Vigevano e Cividale, con match emozionanti, spesso recuperati in rimonta, mostrando un gioco brioso in attacco ed intenso in difesa, portandosi a casa il primo trofeo nazionale societario. Le aspettative crescono, un mensile specializzato pone Faenza al primo posto del ranking in campionato, ma è un azzardo, perché il girone è tostissimo, ed il calendario bastardo. Così i Raggisolaris perdono presto certezze, lasciando punti alle big e, in volata, anche a quelle della propria reale fascia. La dirigenza interviene con un innesto di mercato, il gradito ritorno di Aromando, e a dicembre con il sofferto esonero di Alberto Serra, primo della storia societaria, surrogato dall’esperto Gigi Garelli. Il quale ha tempo di esordire battendo Jesi, prima dello stop per le feste. L’obiettivo del 2022 è recuperare posizioni e raggiungere i playoff, impresa non agevole data la forte concorrenza (e già la prima sfida di gennaio, ad Ozzano, assegnerà punti pesanti), non escludendo un ricorso ulteriore al mercato per correggere la rotta. Ma è palese come, con un coach navigato come Garelli, la visione possa essere proiettata verso un futuro di ulteriori progressi.
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy (Preferenze Cookie)
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati

settesere it notizie-romagna-basket-b-raggisolaris-a-stato-il-2021-delle-aprime-voltea-dalla-supercoppa-allaesonero-del-coach-n32150 005
Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione