«Aiuto i cani che hanno subìto abbandoni». Parla l'educatrice cinofila Lorenza Simoncini

«Quando vedo un cane che manifesta ansia e stress devo attivarmi. Da anni collaboro come volontaria con il Canile di Ravenna e ho deciso di seguire gli ospiti che hanno difficoltà a relazionarsi: li prendo e li porto nel mio campo di addestramento, lontano da rumori forti e inizio un lavoro di correzione per cercare di risolvere i loro problemi e far sì che possano venire adottati perché so quanto sia difficile trovare una nuova famiglia sia per i cani morsicatori che per quelli che presentano difficoltà nella socializzazione. In una parola, cerco di rendere “visibili” i quattrozampe che non lo sono, visti i loro problemi».
Con un’esperienza ventennale, Lorenza Simoncini è un’educatrice cinofila, istruttrice di ricerca che ha collaborato per anni con 2 centri cinofili, ha proposto anche il progetto «scambio emozionale» alla casa residenza anziani Zalambani di Sant’Alberto e a marzo inizierà una nuova collaborazione con una casa famiglia di Villanova di Bagnacavallo. «Ogni incontro tra gli ospiti della residenza e i cani è una piccola festa, fatta di sorrisi, carezze, curiosità. Gli anziani si aprono, ti raccontano di quando avevano un cane o di quando i mariti andavano a caccia con il loro quattrozampe. Il progetto a Sant’Alberto è attivo da diversi anni e gli ospiti aspettano con ansia l’appuntamento del martedì: il contatto stimola memoria e socialità negli anziani, mentre per i cani rappresenta un’occasione preziosa per abituarsi alle persone e migliorare le possibilità di adozione. Grazie alla collaborazione con il canile di Ravenna, scelgo uno dei loro ospiti con i quali ho lavorato e lo porto dagli anziani. Una volta finito l’incontro riporto il cane in canile solo dopo avergli fatto fare una bella passeggiata all’aperto, spesso sugli argini per “scaricare” la parte emotiva. Sono molto soddisfatta di come sta andando perché, grazie al passaparola dei familiari degli anziani, i 6 cani che si sono alternati negli incontri di pet therapy sino ad ora, sono andati tutti in adozione». Oltre al volontariato al canile, Lorenza gestisce il suo campo addestramento a Grattacoppa che ha inaugurato due anni fa. «Seguo diversi cani problematici e lo faccio sia nel mio spazio che al domicilio delle persone dove l’animale vive e dove cerco di capire quali siano le dinamiche che possano portargli stress. Li correggo portandoli a riacquisire la fiducia necessaria a riavvicinarsi all’uomo e ad essere in grado di gestire senza ansia i momenti di socializzazione». (Marianna Carnoli)