Ravenna, militanti in delirio per il segretario Zingaretti: “Basta odio, adesso cambiamo tutto”

Emilia Romagna | 08 Settembre 2019 Politica

"A Conte chiediamo lealtà e saremo leali, tutti dobbiamo essere convinti che tra nemici non si governa per il bene dell'Italia e quindi dobbiamo cambiare passo". Lo ha detto Nicola Zingaretti, dal palco della festa nazionale dell'Unità di Ravenna. Sul palco con lui anche l’ex premier Paolo Gentiloni, candidato Commissario europeo dell’Italia e tanti neo ministri, fra cui Gualtieri, De Micheli, Franceschini, oltre a molti amministratori locali, dal governatore dell’Emilia Romagna Bonaccini al sindaco di Ravenna De Pascale.

"E' tornato il tempo di rialzarsi in piedi - ha detto - in queste settimana è stata l'azione della politica che dopo mesi di litigi, odio, che ci fa dire: adesso in Italia si cambia tutto".

Nella politica, e in particolare nel Pd, ha prevalso la ragione, abbiamo combattuto tutti uniti, tutti per lo stesso obiettivo. Il Pd, in uno dei momenti più drammatici della nostra storia, ha vinto perché affrontato questo tornante con l'unità, finalmente nel Pd si è affermato il primato del 'noi' ed è stata sconfitta l'ossessione dell'io".

"Con i voti di fiducia dei prossimi giorni nasce un nuovo governo e nasce per dire basta a questo imbarbarimento, chiudiamo la stagione dell'odio. Nessuno faccia il furbo, con la nascita di questo governo non c'è nessun tradimento del voto popolare".
Alla fine bagno di folla nelle cucine dei ristoranti con i volontari.

"Pd e M5s sono forze diverse e per certi versi alternativi, non dobbiamo avere paura di dirlo. Ma dobbiamo affrontare queste divisioni per approdare a sintesi nuove", ha detto ancora.

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Zingaretti è riuscito a condurre in porto un'operazione politica difficile, ma ,purtroppo necessaria , per il bene del nostro paese, Grazie a lui ed a quanti continueranno a lavorare sia politicamente sia socialmente per riportare la concordia e la solidarietà nella nostra collettività devastata dalla incessante campagna di odio e violenza.
Commenta news 09/09/2019 - teresa resegalli
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