Ravenna, con gli scatti di Guido Guidi, il Mar selezionato dal Ministero della Cultura per il bando «Strategia Fotografia»

Il Mar - Museo d’Arte della città di Ravenna è tra i 64 istituti selezionati nell’ambito del bando «Strategia Fotografia 2025», promosso dal Ministero della Cultura, per il sostegno alla fotografia e al patrimonio fotografico italiano. Il progetto «In Accademia», curato da Silvia Loddo, prevede per il Mar l’acquisizione di 30 stampe fotografiche del cesenate Guido Guidi, uno dei pionieri della nuova fotografia italiana di paesaggio, realizzate tra la fine degli anni Ottanta e i primi Duemila negli spazi delle precedenti sedi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, la Loggetta Lombardesca e via delle Industrie, dove l’artista ha insegnato fotografia per oltre trent’anni, a partire dal 1989. Come spiega la curatrice Silvia Loddo, «le fotografie di Guido Guidi restituiscono le tracce visive della vita quotidiana in Accademia: gessi, muri, aule, tavoli, cavalletti, tagliole, attrezzi, un proiettore, allievi e colleghi. Ogni elemento diventa parte di un linguaggio visivo radicale, fondato sulla convinzione della necessità di guardare qualsiasi cosa senza gerarchie e sulla conoscenza profonda sia della storia dell’arte sia della tecnica, che Guidi con coraggio sa anche disimparare, per liberare l’occhio e lasciarlo pensare». Le opere, realizzate con fotocamera di grande formato 8x10 pollici e stampate con procedimento chimico su carta Fujicolor Crystal Archive, raccontano una pratica fotografica che Guidi ha sempre inteso come dialogo con le altre discipline - disegno, pittura, architettura - e come esercizio di uno «sguardo pensante», capace di cogliere il valore del quotidiano e l’essenza dei luoghi.
L’acquisizione delle fotografie di Guido Guidi rappresenta per il Mar un passo significativo nel percorso di valorizzazione della fotografia come linguaggio artistico e come strumento di conoscenza del territorio. Nelle immagini di Guidi si ritrovano i segni della vita della storica sede della Loggetta Lombardesca, oggi sede del Mar, un racconto che restituisce la continuità tra formazione, sperimentazione e conservazione del patrimonio artistico ravennate. «La selezione di questo progetto nell’ambito di 'Strategia Fotografia 2025' - dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia - è motivo di grande orgoglio per il Mar e per la città. Il progetto 'In Accademia' celebra un legame profondo tra un grande maestro della fotografia, Guido Guidi, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e il nostro museo. Questa acquisizione non solo arricchisce le collezioni del Mar, ma restituisce alla comunità uno sguardo poetico e rigoroso sulla formazione artistica, sulla memoria dei luoghi e sul valore del quotidiano. È un riconoscimento e uno stimolo importante per l’impegno del museo nel promuovere la fotografia come linguaggio d’arte contemporanea, ma anche come ricchissimo campo di collaborazioni con importanti realtà e operatori del settore». Il Mar nel 2014 aveva dedicato al maestro una personale dal titolo «Guido Guidi VERAMENTE» in collaborazione con Fondation Henri Cartier-Bresson, Parigi e Huis Marseille, Amsterdam a cura di Silvia Loddo.