Ravenna, compie 30 anni Casa Vignuzzi, la biblioteca per ragazzi dove ogni pagina è un gioco

Immaginate un luogo dove i libri non stanno mai fermi, le risate dei bambini rimbalzano tra le pareti e la fantasia prende il sopravvento. È Casa Vignuzzi, la biblioteca comunale per bambini di Ravenna, che quest’anno spegne trenta candeline. Inaugurata il 16 dicembre 1995 in una casa settecentesca restaurata dal Comune, fin dall’inizio è stata concepita come biblioteca staccata per ragazzi, uno spazio dedicato ai bambini dai 0 ai 10 anni, con albi illustrati, romanzi, fumetti e testi divulgativi pensati per accompagnare i piccoli lettori nella scoperta del mondo. «Negli anni ‘90 a Ravenna la sezione ragazzi della Classense non era molto sviluppata - racconta Nicoletta Bacco, responsabile dell’Unità Operativa di pubblica lettura e delle biblioteche decentrate -. Quando ci affidarono questi spazi, capimmo subito che meritavano di diventare qualcosa di speciale. La cittadinanza dell’infanzia si stava costruendo, e la biblioteca doveva essere molto più di scaffali e libri: un luogo vivo, dove i bambini potessero giocare, fare domande, creare legami e magari sporcarsi un po’ le mani con la creatività». Oggi Casa Vignuzzi custodisce circa 27.740 volumi, un patrimonio in continua crescita grazie all’impegno delle bibliotecarie di tenerlo sempre aggiornato. Anche i numeri confermano la vitalità del luogo: al 30 settembre 2025 i prestiti esterni hanno superato i 25.600, con un incremento di oltre il 9% rispetto all’anno precedente. Ma la biblioteca non è solo libri, è un piccolo universo dove bambini e bambine possono correre con la fantasia. La sala multimediale Lino Ricci ospita laboratori e doposcuola, mentre il giardino Pippi Calzelunghe invita a scoperte all’aria aperta. Spazi per il gioco da tavolo, mostre e attività creative trasformano ogni visita in un’esperienza dinamica, dove la socializzazione diventa parte integrante della scoperta dei libri. «Il gioco non è mai un accessorio - sottolinea Bacco -. Aiuta a costruire relazioni, a stimolare la fantasia e a far sviluppare competenze in modo naturale. Vedere i bambini ridere, divertirsi e collaborare durante un laboratorio è una delle soddisfazioni più grandi». Casa Vignuzzi è anche un luogo di incontro e confronto. Bambini, genitori, insegnanti ed educatori trovano qui uno spazio sicuro per dialogare, condividere esperienze e crescere insieme. «Non si tratta solo di prendere in prestito un libro, qui si impara a confrontarsi, a fare domande e ad ascoltare gli altri. La biblioteca diventa così un punto di riferimento per tutta la comunità». Un capitolo importante della biblioteca è dedicato alla prima infanzia. «Sta scomparendo l’idea che si debba iniziare a leggere solo quando il bambino sa già leggere a sua volta o comunque è in grado di esprimersi in maniera compiuta. Sempre più genitori capiscono che leggere fin dai primissimi mesi, e persino durante la gravidanza, è fondamentale. È incredibile vedere come i bambini reagiscano alle storie: seguono le immagini, ridono, si emozionano. E tutto questo contribuisce alla loro crescita, alla loro curiosità e alla capacità di entrare in relazione con gli altri». Casa Vignuzzi lavora in rete con scuole, nidi ed educatori, organizzando incontri formativi e collaborando con associazioni del territorio. Programmi come Nati per Leggere permettono ai bambini di vivere la lettura come un’esperienza multisensoriale, fatta di colori, suoni, parole e gesti. «Le nostre amministrazioni hanno sempre avuto grande attenzione per Casa Vignuzzi - conclude Bacco -. È un luogo dove si costruisce comunità, si stimola la curiosità e si coltiva l’amore per i libri fin dai primi anni di vita». Trent’anni dopo, la magia continua: ogni libro aperto è l’inizio di una nuova avventura.
Per festeggiare questo importante compleanno, Casa Vignuzzi ha messo in piedi un ricco cartellone dedicato ai bambini di ogni età. Mercoledì 26 novembre alle 16.45 è in programma un laboratorio creativo sui personaggi del libro Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, che quest’anno compie 80 anni, a cura di Beatrice Ballanti, per i più grandi (dai 6 ai 10 anni), mentre giovedì 27 novembre dalle 16.30, i bambini e le bambine da zero a 5 anni, potranno giocare con la musica grazie al progetto «Do, Re, M… usica con te!» realizzato nell’ambito di Nati per la Musica a cura di Teresa Maria Federici. Venerdì 28 novembre gli appuntamenti proseguono con la presentazione (alle 16.45) del libro «Al galoppo!» insieme a un laboratorio creativo (dai 7 anni in su) con l’autrice Sara Panzavolta e LuogoComune. Il mese di novembre si chiuderà con le letture ad alta voce sabato 29 alle 16.45, questa volta per i piccolissimi da zero a 3 anni, sempre a cura delle volontarie e dei volontari Nati per Leggere. Dicembre si aprirà con tre laboratori dedicati alla cagnolina più amata dai bambini, la Pimpa, che quest’anno festeggia i 50 anni. Martedì 2 dicembre alle 16.45 con «Pimpa e l’amico Gianni» ci si concentrerà sui personaggi Pimpa di Altan, insieme a Beatrice Ballanti (dai 4 ai 6 anni); sabato 6 dicembre alle 16 con «La Pimpa spaziale» si giocherà con l’astrofisica Daria Dall’Olio di Arar (dai 3 ai 6 anni). Infine, sabato 13 dicembre alle 16.30, con «Pimpa e la sorpresa di Natale» si potranno creare addobbi natalizi insieme a Beatrice Ballanti (dai 4 ai 6 anni). Martedì 16 dicembre andrà in scena al teatro Rasi lo spettacolo di Gek Tessaro, «Pierino e il lupo», con un doppio appuntamento per scuole e famiglie. I biglietti sono prenotabili sul sito Eventbrite. La grande festa finale è prevista per sabato 20 dicembre a Casa Vignuzzi alle 16.30 con una torta speciale. Ai bambini e alle bambine che parteciperanno alle attività verrà inoltre donata una spilla come ricordo dell’anniversario.