Per Gaza e i palestinesi liberi più di 200.000 persone hanno manifestato oggi in Emilia-Romagna, Cgil soddisfatta

Più di 200.000 persone hanno manifestato oggi in Emilia-Romagna per protestare contro il blocco della Global Sumud FloFlla e per chiedere di fermare il genocidio a Gaza e la cancellazione del popolo palesFnese a opera del governo Netanyahu. No al riarmo
dell’Europa.
Massimo Bussandri segretario generale della Cgil Emilia Romagna: “Lo sciopero generale ha avuto
adesioni molto alte in tu;o il territorio regionale, a Bologna per esempio in Tper ha aderito il 92%,
ma più in generale in tuB i se;ori manifa;urieri l'adesione è stata largamente superiore al 50%
con punte dell'80/90 % . Scuole chiuse, molL uffici pubblici dove hanno lavorato solo i lavoratori
coinvolL nei servizi minimi essenziali e piazze affollaLssime in tu;a l’Emilia Romagna, più di 100
mila a Bologna e più di 200 mila in tu;a la regione. Questa di oggi è stata una giornata di lo;a
per fermare il genocidio in PalesLna e anche per difendere la CosLtuzione perché il blocco della
floBglia è stato un a;o che ha violato l'ordine cosLtuzionale del nostro Paese, un a;o di pirateria
internazionale su cui il governo non ha ba;uto ciglio, è come sempre il movimento dei lavoratori
cioè il sindacato che in quesL casi si salda con gli altri movimenL, con i movimenL democraLci e
studenteschi di questo paese, per difendere la CosLtuzione. Queste piazze parlano anche poi al
governo, si tra;a infaB del primo a;o di una lunga mobilitazione autunnale che ci deve dare la
consapevolezza che l'economia di guerra e l'economia del genocidio penalizzano i lavoratori
perché so;raggono risorse al lavoro, alla sanità, alla scuola e ai servizi pubblici”.