Mosaico, le mostre da vedere a Ravenna durante il periodo natalizio

Durante il periodo natalizio a Ravenna sarà ancora possibile visitare le tante mostre legate alla IX Biennale di Mosaico Contemporaneo aperte fino al 18 gennaio. Un programma diffuso che attraversa musei, palazzi storici, biblioteche e spazi urbani, offrendo al pubblico un percorso articolato tra tradizione, sperimentazione e nuove visioni dell’arte musiva. Cuore del percorso è il MAR - Museo d’Arte della Città di Ravenna, dove il Natale è illuminato dalla mostra «Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera». L’esposizione racconta il profondo legame tra Marc Chagall e Ravenna, ripercorrendo oltre trent’anni di collaborazione con i maestri mosaicisti della città attraverso bozzetti, gouaches e progetti per grandi opere monumentali. Tra i capolavori in mostra spicca «Le Grand Soleil», presentato per la prima volta in Italia dopo un importante restauro. Accanto alla mostra principale, l’Arts & New Media Room ospita il terzo appuntamento di «Spazio Neutro», rassegna a cura di Giorgia Salerno dedicata alle pratiche artistiche relazionali. Il progetto «Nell’Eternità del provvisorio» di Jonathan VanDyke propone un ambiente immersivo ispirato ai mosaici ravennati, in cui tessuti dipinti, cuciti e ricamati evocano la costruzione lenta e meditativa del mosaico, invitando il pubblico a un’esperienza partecipata. Nel quadriportico del MAR è inoltre visibile «(T)Essere» di Lisa Martignoni, opera nata da una residenza d’artista in dialogo con i laboratori di mosaico della città. Il progetto, a cura di Viviana Piraneo, è realizzato nell’ambito del concorso «GAeM - Giovani Artist e Mosaico». Durante il periodo natalizio il MAR è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19, il lunedì chiuso, ad eccezione di lunedì 5 gennaio (dalle 9 alle 18). Il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio il museo sarà aperto dalle 10 alle 19. Chiuso il 25 dicembre.
Nello spazio della Manica Lunga della biblioteca Classense è allestita la mostra collettiva degli artisti e delle artiste under 35 selezionati attraverso il concorso «GAeM - Giovani Artist e Mosaico», a cura di Sabina Ghinassi e Antonio Rocca. Il progetto, realizzato in collaborazione con Orsoni Venezia 1888 e Fondazione Cingoli, esplora le ricerche delle giovani generazioni, mettendo in dialogo l’uso delle tecniche musive tradizionali con sperimentazioni alternative e linguaggi non convenzionali. La mostra si può visitare tutti i giorni dalle 10 alle 18, il 24 e 31 dicembre dalle 10 alle 14. La biblioteca sarà chiusa il 25 e 27 dicembre, l’1, 2, 5, 6 gennaio.
Nel centro storico, Palazzo Rasponi dalle Teste ospita tre mostre personali che raccontano differenti approcci internazionali al mosaico contemporaneo. Con «Breath», Shahzia Sikander intreccia miniature dell’Asia meridionale, animazione digitale e mosaico per riflettere su identità e trasformazioni culturali. Omar Mismar, con «Studies in Mosaics», rilegge i mosaici antichi del Mediterraneo orientale per indagare le tensioni del presente, mentre la personale di Séverine Gambier propone opere poetiche nate dalla frammentazione e ricomposizione di porcellane e maioliche antiche. Palazzo Rasponi dalle Teste è aperto dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 19, chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio.
Agli Antichi Chiostri Francescani è allestita la mostra collettiva «Opere dal Mondo» che riunisce artiste e artisti provenienti da numerosi Paesi. Il percorso è arricchito da un focus dedicato all’artista belga Mieke Ceusters, le cui immagini sospese su monocromie rigorose generano un effetto visivo intenso e straniante. Le mostre si possono visitare tutti i giorni dalle 10 alle 18.
La Biennale si estende infine allo spazio urbano con «Il Pavimento», l’installazione musiva calpestabile allestita presso Porta Adriana, ideata da Nicola Montalbini e realizzata con il Gruppo Mosaicisti di Ravenna, l’Accademia di Belle Arti e Marte Aps, trasformando il mosaico in un luogo di attraversamento e incontro.