Lugo, un autunno da leggere al Caffè letterario: da Lea Melandri a Elisabetta Rasy, tante le voci al femminile

Il Caffè letterario di Lugo torna a colorare le serate autunnali con la sua 22esima edizione, che spazierà dalla storia alla narrativa, dall’attualità alla musica, dalla poesia all’arte.
La stagione autunnale, i cui appuntamenti si terranno all’hotel Ala d’Oro, al salone estense della rocca, in biblioteca e nella sala riunioni di Cna, vedrà una notevole rappresentanza di scrittura al femminile. Ad aprire la stagione, lunedì 6 ottobre alle 21, sarà proprio un’autrice: Giorgia Protti al suo primo romanzo pubblicato con Einaudi, «La giusta distanza dal male». Ma il Caffè letterario non è solo libri. Sabato 11 ottobre, infatti, si inaugurerà la mostra di pittura «The Fisherman» di Alessandro Liotta, per abbracciare non solo la parola scritta ma tutte le forme di arte.
Mercoledì 15 ottobre la scrittrice Melania Petriello presenterà «La strada di casa», un reportage sulle vite dei figli adottivi in cerca delle proprie origini. Il 20 ottobre il fotografo Lorenzo Tugnoli racconterà attraverso le immagini la complessità dell’Afghanistan, tra negoziati di pace e ritorno al regime talebano, con il libro «It can never be the same». Nel mese di ottobre ci sarà anche un omaggio alla grande narratrice italo-cubana Alba de Céspedes, con due appuntamenti di approfondimento: mercoledì 22 con Valeria Paola Babini, curatrice del libro «È una donna che vi parla stasera», e venerdì 24 con Annalisa Andreoni, che presenta «Leggere Céspedes», il primo profilo critico dell’autrice impegnata nella Resistenza e nella vita culturale del dopoguerra. La scrittura femminile troverà eco anche in Elisabetta Rasy, che il 29 ottobre con «Perduto è questo mare» racconta la vita e la morte di Angela, donna simbolo delle contraddizioni dell’Italia contemporanea.
Novembre prosegue con Cornelia Rossi Martinetti («Amélie», 3 novembre), Teresa Ciabatti («Donnaregina», 10 novembre), Giovanni Zaffagnini («Lettere da Bob», 15 novembre), Alberto Mattioli («Il loggionista impenitente», 17 novembre), Tommaso Piffer («Sangue sulla Resistenza», 21 novembre), Vittorio Emanuele Parsi e Tiziana Panella («La vita due volte, 26 novembre), offrendo un panorama ampio tra narrativa, reportage e storia. Non mancheranno storie di passione e sacrificio, come quella di Alice Pignagnoli («Volevo solo fare la calciatrice», 29 novembre) e riflessioni sul mondo imprenditoriale e sportivo con Luciano Segreto («Il costruttore e il giocatore», 10 dicembre).
La rassegna si chiuderà con due appuntamenti speciali: venerdì 12 dicembre, Lea Melandri presenterà «Dialogo tra una femminista e un misogino», e domenica 14 dicembre Matteo Battistelli unirà musica e parole per raccontare Chopin in «Chopin I love».
Il Caffè letterario di Lugo si conferma così come un viaggio tra culture, generazioni e sensibilità diverse, un luogo in cui la parola scritta e parlata diventano esperienza condivisa. Incontri che invitano a riflettere, a discutere, a emozionarsi e a incontrare autori, storie e mondi nuovi, rendendo l’autunno lughese un tempo di scoperta e di bellezza.