Parte la nuova edizione del Baccanle a Imola. La rassegna si aprirà sabato 25 ottobre con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni cittadine, seguita dalla lectio magistralis del prof. Massimo Montanari, tra i più autorevoli storici dell’alimentazione. Il weekend proseguirà domenica 26 ottobre, alle ore 11:00 con un altro importante appuntamento: “La cucina italiana patrimonio UNESCO?”. Maddalena Fossati Dondero e Massimo Montanari presenteranno la candidatura della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale UNESCO. La direttrice de La cucina italiana ha lanciato alcuni anni fa l’idea di questa candidatura, coinvolgendo la Fondazione Casa Artusi e l’Accademia Italiana della Cucina, e costituendo un comitato scientifico presieduto da Massimo Montanari. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il volume “Tutti a tavola. Perché la cucina italiana è un patrimonio dell’umanità”, scritto a quattro mani dallo stesso Montanari e da Pier Luigi Petrillo, appena pubblicato dall’editore Laterza. La giornata si concluderà con un incontro dove si festeggerà l’importante traguardo dei quarant’anni del Baccanale con l’incontro “40 anni e non sentirli”.
Martedì 28 ottobre Piazza Matteotti, spazio coperto, accoglie Massimo Spigaroli, chef dell’Antica Corte Pallavicina e ambasciatore del Made in Italy. La sua cucina "gastro fluviale" fonde tradizione, territorio e innovazione, rivelando come le eccellenze locali possano dialogare con il mondo. Il giorno successivo, Max Mascia, chef due stelle Michelin del San Domenico di Imola, insieme a Cannamela, conduce uno showcooking dedicato a spezie e profumi inediti, trasformando ogni piatto in un racconto di gusto, storia e creatività.
Il viaggio prende avvio giovedì 30 ottobre in Piazza Matteotti, spazio coperto, con il Maestro Iginio Massari, simbolo della grande pasticceria italiana, affiancato da Sebastiano Caridi e Fausto Morabito (APEI). Sul palco si intrecciano tecnica e poesia, mentre le spezie entrano nei dolci con leggerezza e precisione, mostrando la loro capacità di sorprendere anche nei territori più classici della tradizione.
Sempre nell’ambito della pasticceria, domenica 2 novembre, nello spazio coperto di Piazza Matteotti, il celebre Maestro Gino Fabbri racconta il ruolo delle spezie nella pasticceria contemporanea tra tradizione e nuove interpretazioni.
Lunedì 3 novembre il palcoscenico passa alla pizza, in un dialogo tra Luciano Sorbillo, erede della scuola napoletana, e Molino Naldoni, custode della qualità delle farine. Tra impasti, cotture e aromi, le spezie e le erbe aromatiche diventano l’elemento segreto che rinnova un grande classico, trasformando il gesto del pizzaiolo in un atto creativo e visionario.
Dal 7 al 9 novembre gusto e convivialità si fondono per accogliere appassionati e curiosi in un viaggio tra sapori autentici e tradizioni del territorio. I riflettori si accendono sul XXXI Banco d’Assaggio dei Vini e dei Prodotti dell’Imolese e sulla XIV edizione di Olimola. Le migliori aziende vitivinicole della DOC Colli d’Imola e della Romagna guideranno il pubblico alla scoperta delle loro etichette più pregiate, raccontando il legame profondo tra la terra e i suoi frutti. Parallelamente, Olimola offrirà l’occasione di conoscere l’olio extravergine di oliva dell’Emilia-Romagna in tutte le sue sfumature, dalle note fresche e verdi degli oli giovani fino alla morbidezza armoniosa delle annate più mature. Degustazioni guidate e corsi di abbinamento mostreranno come questo prodotto d’eccellenza sappia esaltare ogni piatto e dialogare con le altre eccellenze della tavola.
Sabato 8 novembre, in Piazza Matteotti, spazio coperto, prende vita FerMenti – Festival del Cibo Vivo, una giornata interamente dedicata ai cibi e alle bevande fermentate.
La rassegna continua domenica 9 novembre con il secondo appuntamento di “Leggi e Assaggia”, dove Stefania Auci racconta la saga dei Florio, mescolando letteratura, spezie e aromateria in una piccola bottega di spezie e prodotti coloniali.
Lunedì 10 novembre, Roberto Valbuzzi, noto volto televisivo e chef del rinomato ristorante Crotto Valtellina, delizierà il pubblico con uno showcooking dedicato alle spezie, raccontando con semplicità e passione come aromi e ingredienti possano trasformare i piatti in esperienze memorabili. Mercoledì 11 novembre, Nicolò Quarteroni, patron del noto ristorante Ferdy Wild di Lenna con il suo chef Alessio Manzoni, delizieranno gli ospiti con una speciale cena
Il gran finale della sezione cocktail arriva venerdì 14 novembre, ancora in Piazza Matteotti, con “Il Giro d’Italia in un drink – Spezie, sapori e storie”. I migliori bartender del Paese trasformano bicchieri e shaker in strumenti di racconto: tra loro spiccano professionisti dei locali Volare di Bologna, Ruggine di Bologna e del celebre Locale di Firenze entrato nella lista dei The World’s 50 Best Bars. Alice Musso, Jimmy Bertazzoli, Luca Bruni e altri volti noti conducono il pubblico in un percorso che unisce creatività e radici, innovazione e memoria, offrendo una vera mappa liquida delle identità regionali e delle contaminazioni tra tradizione e sperimentazione.
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