Il report dell'Ance: in Emilia-Romagna chiusi già 1.280 cantieri Pnrr (62%), spesi 1,9 miliardi in costruzioni,

In Emilia-Romagna sono già stati pagati 1,9 miliardi di euro di fondi Pnrr per investimenti nel settore delle costruzioni e risultano avviati o conclusi 1.280 cantieri, pari al 62% del totale previsto, in linea con la media delle regioni del Nord.
È quanto emerge dai dati presentati da Ance Emilia-Romagna nel corso del convegno 'Emilia-Romagna: l'ultimo miglio del Pnrr. Bilanci e prospettive future', al Tecnopolo di Bologna. Secondo l'analisi del centro studi Ance, le risorse complessive destinate dal Pnrr all'Emilia-Romagna ammontano a oltre 10 miliardi, di cui circa la metà indirizzata al comparto delle costruzioni. La missione 2, dedicata a rivoluzione verde e transizione ecologica, rappresenta il 47% dei pagamenti regionali, trainata in particolare dagli interventi sul trasporto rapido, seguita da istruzione (20%), inclusione e coesione (11%), salute (9%) e infrastrutture per la mobilità sostenibile (6%).
Sul piano operativo, tra i cantieri già avviati il 42% risulta concluso e il 58% è in corso, di cui il 27% in fase avanzata. Particolarmente positivo il dato dell'edilizia scolastica, dove mediamente oltre la metà degli interventi è già terminata. Dei 782 cantieri non ancora avviati, il 72% riguarda opere di importo inferiore al milione di euro, quindi potenzialmente realizzabili entro le scadenze del Pnrr.
Un ruolo decisivo è stato svolto dagli enti locali: tra il 2017 e il 2025 la spesa in conto capitale dei comuni emiliano-romagnoli è cresciuta del +217,4%. Le imprese coinvolte nei cantieri Pnrr in regione sono 562, di cui il 54% emiliano-romagnole che risultano in media più solide rispetto alla media nazionale. Impatto significativo anche sull'occupazione: i dipendenti complessivi delle imprese Pnrr dell'Emilia-Romagna sono passati da 12.600 nel 2017 a 22.700 nel 2024, con un aumento di oltre 10.000 addetti.