Faenza, dopo la chiusura della Bottega Bertaccini nasceranno due nuovi progetti: uno spazio dedicato ai libri e un mercatino dell’usato che coinvolgerà persone con disabilità

Il 31 dicembre, come già annunciato, chiude la Bottega Bertaccini a Faenza, in corso Garibaldi 4: per 15 anni è stata libreria, galleria d’arte, spazio per dialoghi, conferenze, presentazioni di libri. Lo scorso 15 dicembre, in occasione di una serata di festa per salutare gli amici e i clienti della Bottega, il titolare Renzo Bertaccini aveva annunciato che la sua attività non si sarebbe fermata: «Ho individuato un piccolo ufficio a piano terra, all'interno di un palazzo centralissimo, in corso Garibaldi al numero 3, proprio di fronte a Palazzo Laderchi. Sono esattamente 40 passi da qui. Più vicino di così… Sarà in un interno, bisognerà suonare il campanello, salire alcuni gradini, ma ci saremo. Certo, non ci sarà più lo spazio per presentazioni di libri o mostre d'arte ma almeno potrò proseguire la mia attività, coi nostri libri su Faenza, la Romagna e dintorni, arte e ceramica, un luogo dove poter continuare a incontrare i clienti e gli amici, fare ricerche bibliografiche per libri strani e introvabili, dare informazioni, mettere in contatto le persone. E un angolo per il caffè non potrà mancare. Non so ancora quando saremo pronti per poter aprire (aprile? maggio?) ma lo saprete per tempo. Quando possibile, continuerò a organizzare incontri con l'autore e coi libri presso circoli o associazioni che hanno gli spazi necessari e con cui ho già avviato contatti».
Ma non è tutto. «C’è un altro progetto importante a cui sto lavorando da alcuni mesi - fa sapere Bertaccini -. Sono stato contattato dall’associazione SI - StareInsieme, che si occupa in particolare di persone che vivono una realtà di disagio psichico. StareInsieme fa parte del Gruppo Disabilità Faenza, un’associazione di promozione sociale che opera su tutta l’Unione della Romagna Faentina per tutelare i diritti delle persone con disabilità intellettiva e disturbo psichico e migliorare la loro qualità di vita. Ne fanno parte anche Anffas Faenza, Autismo Faenza e Genitori Ragazzi con Disabilità, in stretta collaborazione con l'Asp della Romagna Faentina. Dal nostro confronto e dai nostri incontri è nato il progetto di una nuova libreria (dove coinvolgere giovani e persone seguite dalla associazione) specializzata in libri usati e di seconda mano, frutto delle donazioni di privati (cominciate a svuotare le cantine e le soffitte, vi verremo a cercare). Sarà un mercatino organizzato come una vera libreria ma sarà anche un posto dove potersi sedere, leggere, scambiare parole, conoscere persone.Sarà anche un luogo di incontri con l'autore e presentazioni di libri, piccoli convegni. Insomma, uno spazio vivo, sociale e socializzante». Al momento non è ancora stato individuato il luogo fisico dove sorgerà la nuova libreria, «speriamo che sia sufficientemente grande e accogliente e di poter aprire entro il prossimo anno. Oltre al progetto - continua Bertaccini -, ho deciso di donare all’associazione e alla futura nuova libreria tutte le scaffalature di legno attualmente collocate nella Bottega di corso Garibaldi 4, alcuni tavoli e le sedie pieghevoli, il microfono e l'impianto voce per gli incontri che potremo organizzare. Una parte della Bottega Bertaccini continuerà a vivere in un altro luogo».