Cesena ricorda il medico Maurizio Bufalini a 150 anni dalla morte con una mostra alla Biblioteca Malatestiana

All’interno del percorso espositivo della Malatestiana Antica a Cesena è possibile visitare la mostra «L’occhio clinico. Maurizio Bufalini e i suoi libri», realizzata in occasione dei 150 anni dalla morte di Maurizio Bufalini. L’esposizione, inaugurata nella sala Piana il 22 novembre a conclusione dell’evento «Una giornata particolare con Maurizio Bufalini a 150 anni dalla morte (1875-2025)», racconta la figura del medico cesenate attraverso carte manoscritte, volumi a stampa, fotografie e materiali realizzati in occasione dell’inaugurazione del monumento a lui dedicato. A corredo una selezione delle opere di argomento medico che nel tempo hanno arricchito il fondo Bufalini in Malatestiana.
Maurizio Bufalini (1787-1875) è stata una delle figure di primo piano della scena scientifica dell’800. Nato a Cesena e formatosi all’Università di Bologna, è stato un riformatore della medicina italiana, promuovendo un metodo basato sull’esame dei fatti e sull’analisi dei sintomi, in contrapposizione alle dottrine allora diffuse. La sua opera più nota è «Fondamenti di patologia analitica» (1819), considerata una pietra miliare della disciplina. Fu per circa un ventennio professore di Clinica medica all’Università di Firenze, dove contribuì a rivoluzionare il metodo d’insegnamento nelle facoltà di Medicina. Di idee liberali, ha partecipato attivamente alla vita politica e nel 1860 è stato nominato senatore del Regno d’Italia. Nonostante i successi fiorentini, il suo cuore è sempre stato legato alla sua città natale, a cui ha lasciato in eredità la propria biblioteca, che arricchisce oggi i fondi storici della Malatestiana, testimonianza viva della storia della medicina. Essa include, oltre a volumi e opuscoli, anche una preziosa raccolta di materiale manoscritto, tra cui relazioni mediche, carte private e il suo epistolario.
In occasione della mostra, la Biblioteca Malatestiana organizza dei momenti speciali rivolti alla cittadinanza, con approfondimenti dei materiali in esposizione a cura dei bibliotecari, venerdì 23 gennaio alle 15 e venerdì 20 febbraio alle 15.