"Tanto tuonò che poi non venne la pioggia", ha commentato anche Nicola Stanzani di Fi, ricordando che anche "chi si era espresso contro la cittadinanza ad Albanese oggi in Aula ha votato contro la revoca o è uscito dall'Aula" riferendosi rispettivamente a Cristina Ceretti del Pd e a Filippo Diaco, della lista Anche tu conti, che negli scorsi giorni aveva espresso le sue criticità attraverso un post.
Ha difeso oggi la relatrice Onu il consigliere Detjon Begaj di Coalizione civica, "sul banco degli imputati - ha detto - non c'è Francesca Albanese, ma la scelta di questa maggioranza di essere dalla parte giusta della storia, cioè dalla parte di chi, in una istituzione internazionale, ha definito un genocidio quello che è un genocidio non ancora concluso". Questa, ha aggiunto, "è una polemica assurda: Albanese è una figura di riferimento non perché è simpatica o antipatica, ma perché ha fatto un lavoro meticoloso sul genocidio" in Palestina. Sulla stessa linea, anche Giacomo Tarsitano, della lista Matteo Lepore sindaco: "Mi preoccupa l'attenzione ossessiva che si rivolge alle parole di Francesca Albanese, mentre la stessa attenzione non è stata mai data ai contenuti dei suoi report sul genocidio a Gaza".
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