Bologna, esplosione Toyota un anno dopo, dove morì anche Lorenzo Cubello di Russi
"Nel ricordo di Lorenzo Cubello e Fabio Tosi, a un anno dalla loro scomparsa, oggi lo stabilimento Toyota Material Handling Manufacturing Italy di Borpo Panigale si ferma". L'annuncio campeggia su sfondo grigio chiaro su una pagina a pagamento delle edizioni bolognesi del Resto del Carlino, Repubblica e Corriere della Sera. È il modo con cui il gruppo ricorda l'esplosione che un anno fa costò la vita ai due lavoratori e che provocò il ferimento di altri 11 dipendenti.
Giovedì mattina l'azienda ha organizzato un momento di ricordo, davanti all'aiuola con le targhe che ricordano i due tecnici che lo scorso anno persero la vita nello scoppio del serbatoio collegato alla centrale termica. Saranno presenti i vertici dell'azienda insieme ai familiari, in un momento aperto a tutti i dipendenti che vorranno partecipare. Per l'incidente sul lavoro la Procura di Bologna ha indagato 12 persone, tra cui l'ad Michele Candiani.