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Bagnacavallo, ultime settimane per visitare la mostra di Mattia Moreni: visite guidate e un incontro di approfondimento

Emilia Romagna | 23 Dicembre 2025 Cultura
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Sono le ultime settimane per visitare la mostra «Mattia Moreni. Dalla formazione a L’ultimo sussulto prima della grande mutazione - Dagli esordi ai cartelli», curata da Davide Caroli e Claudio Spadoni e allestita presso l’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo, aperta fino all’11 gennaio. Per l’occasione, sabato 10 gennaio alle 16, presso la Sala Oriani, si terrà un incontro con Giovanni Barberini, studioso di filosofia e dell’opera di Mattia Moreni, che presenterà il Monologo n. 1, testo scritto dall’artista tra il 1975 e il 1979. L’incontro, dal titolo «Comunicazione n. 1. Una buona condizione per capire è quella di non avere niente da difendere. 50 anni dall’Ignoranza fluida», intende proporre una lettura di Moreni anche sotto un profilo non ancora pienamente valorizzato, quello di pensatore e visionario. In queste ultime settimane di apertura saranno realizzate anche quattro visite guidate condotte dagli operatori di LabArt - Scuola d’arte e artigianato, in programma venerdì 26 dicembre, sabato 3 gennaio, martedì 6 gennaio e domenica 11 gennaio, sempre alle 16. Ogni visita ha una durata di circa un’ora; è necessaria la prenotazione entro 48 ore prima della data prescelta e le visite sono confermate al raggiungimento di un minimo di dieci partecipanti. Il costo di partecipazione è di 5 euro, mentre l’ingresso alla mostra è gratuito. Presso il bookshop è inoltre acquistabile il catalogo relativo alla mostra di Bagnacavallo e al più ampio progetto regionale dedicato a Mattia Moreni, che proseguirà fino a maggio 2026 con nuove sezioni in altre sedi museali dell’Emilia-Romagna. Pubblicato da Dario Cimorelli Editore, il volume ripercorre l’intera parabola creativa dell’artista e, attraverso saggi critici e un ricco apparato iconografico, mette in luce la potenza emotiva e anticipatrice della sua opera, capace di esplorare con lucidità, e spesso con ferocia poetica, i rischi di una mutazione collettiva, genetica e mentale. La mostra è promossa dal Comune e dall’associazione Mattia, in collaborazione con il Museo Civico delle Cappuccine. La mostra è aperta martedì e mercoledì dalle 14.30 alle 18, giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Venerdì 26 dicembre e martedì 6 gennaio l’orario di apertura è dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. La mostra resterà chiusa giovedì 25 e lunedì 29 dicembre, giovedì 1 e lunedì 5 gennaio. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0545-280911.
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