E’ un anno molto importante per la musica della tradizione romagnola, per il Liscio, secondo la definizione di Raoul Casadei nel concerto entrato nella storia alle Rotonde di Garlasco nel 1974. Una storia che va adesso in scena con il figlio Mirko, e la sua POPular Folk Orchestra. Un periodo che culminerà con la partecipazione in settembre della formazione di Mirko Casadei che rilegge con rigore filologico questo patrimonio, all’Expo di Osaka, in Giappone in rappresentanza della Regione Emilia Romagna, con il repertorio dei classici senza tempo, da “Ciao Mare” a “Romagna Capitale” e naturalmente “Romagna Mia”. Il prossimo appuntamento con il Festival Balamondo sarà il 1 agosto a Gatteo mare, arena Rubicone, con Mirko Casadei, la POPular Folk Orchestra, gruppo Di Ballo Rimini Dance Company, ospite Renzo Valicelli “Il Rosso”.
Un avvenimento attesissimo, che arriverà dopo una estate nel segno di Balamondo, il grande festival di world music, ideato da Raoul e adesso ripreso da Mirko, che esalta la dimensione del liscio come territorio della festa e dell’incontro, dello scambio, della relazione tra quelli che Battiato avrebbe definito “Mondi Lontanissimi” e che, nelle varie tappe della rassegna, entrano in una stretta relazione fatta di sorrisi, di corteggiamenti, del piacere ritrovato del ballare insieme. Una intuizione che Raoul ebbe nel 1998, data della prima edizione, quando invitò la ‘Regina’ della disco music, Gloria Gaynor a cantare con la sua orchestra. Due idee differenti di intendere il ballo che trovarono il perfetto intreccio
Tra i tanti ospiti che, nel corso del Festival, si confronteranno con la musica di Mirko Casadei, ci sarà il 6 agosto a Cervia Super Taranta, la formazione nata dalla collaborazione tra le due star della musica popolare salentina, Antonio Castrignanò e Mauro Durante, il 7 l’Orchestra Popolare del Saltarello, il 15 Agosto “l’estate di Raoul” tra Cesenatico e Gatteo Mare con la con ForlìMusica, il Liscio si fonde con la Musica Classica, poi in settembre Paolo Jannacci, Nomadi e tanti altri.
“Sono felice ed emozionato, dice Mirko Casadei, per questa nuovo inizio, finalmente riparte il Balamondo. Sono anche soddisfatto perché sia il Ministero che la regione Emilia-Romagna hanno riconosciuto ufficialmente il festival, giunto ormai alla decima edizione, come il più importante festival del Liscio. Questo mi riempi di orgoglio e mi fa ben sperare per un futuro dove le nostre radici, la nostra cultura e le nostre tradizioni saranno ancora per molto tempo al centro del nostro modo di essere, caratteristiche fondamentali per accogliere i tantissimi turisti che tutti gli anni scelgono il nostro territorio per le loro vacanze. IL Liscio rappresenta la nostra storia, il presente ma anche il futuro, grazie anche alle contaminazioni musicali e alle sperimentazioni che, attraverso gli ospiti di Balamondo, ci fanno capire che la nostra tradizione è in continua trasformazione e è sempre attuale. Ci sono tutti i presupposti per la candidatura del Liscio a patrimonio immateriale dell’Unesco, magari nel 2028 quando l’Orchestra Casadei compierà i suoi primi 100 anni di storia.”
Balamondo, anche nel 2025, diventa in ogni tappa una occasione per ascoltare e ballare con la ‘world music’ di Mirko Casadei ma anche per scoprire una Romagna fuori dalle rotte usuali del turismo, tra mare e entroterra, borghi, piazze, scenari naturali che ne fanno una terra ancora ricchissima di percorsi affascinanti e sempre inclusivi. Proprio come il liscio.
Il programma completo e tutte le informazioni sono sul sito www.balamondo.it
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