Ravenna, tentano rapina in banca, ma vengono bloccati da carabiniere già presente in filiale

Romagna | 19 Marzo 2019 Cronaca
Possono forse essere definiti i rapinatori più sfortunati d'Italia quelli che, nella tarda mattina del 14 marzo, sono entrati nella filiale della banca Credem di via San Gaetanino per fare una rapina, ma vi hanno trovato all'interno un carabiniere che li ha bloccati ed arrestati. Tutto è iniziato con la segnalazione ai carabinieri di una probabile truffa ai danni di un'anziana: una cassiera della filiale, infatti, si è insospettita quando un'anziana si è presentata da lei per ritirare ben 4 mila euro, una somma importante che ha fatto supporre alla cassiera che la donna potesse essere caduta in una delle odiose truffe diffuse in questi mesi. Pensando che l'anziana dovesse dare il denaro a truffatori che l'avevano contattata adducendo la scusa che il figlio aveva avuto un incidente stradale e che fosse stato arrestato e che l'unico modo per toglierlo dai guai fosse versare 4 mila euro, ha chiamato il direttore della filiale il quale ha fatto intervenire i carabinieri. E mentre l'anziana, nell'ufficio del direttore, stava spiegando al carabiniere il perchè di quel prelievo, alcune urla hanno allertato l'attenzione del militare che si è subito diretto nella sala principale della filiale. Qui, due malviventi con il volto travisato da passamontagna, avevano terrorizzato i presenti, minacciato un cassiere con taglierini e si erano già fatti consegnare 11 mila euro. Il militare s'è identificato e ha provato a farli desistere dal loro intento. Ne è nata una collutazione e il carabiniere è riuscito a sfilare il passamontagna ad entrambi, quindi vederli in volto, ma a bloccarne solo uno. L'altro è riuscito a guadagnare la porta che, nella concitazione del momento, il cassiere non aveva bloccato e a far perdere le proprie tracce. Il malvivente bloccato a terra, un 40enne pluripregiudicato campano, è stato arrestato e portato in carcere. Le indagini dei militari sono, però, proseguite per risalire al complice, identificato la mattina del 16 marzo in zona stazione e sottoposto a fermo di inziato di delitto. Si tratta di un 40enne pluripregiudicato pugliese portato, poi in carcere su disposizione del pm Lucrezia Ciriello.Non è emerso alcun collegamento tra il segnalato tentativo di trugga e la tentata rapina, ma sono in corso le indagini per dare un'identità anche ai malviventi che avevano contattato telefonicamente l'anziana. "E' una circostanza molto positiva che la cassiera di un istituto di credito abbia ritenuto utile contattarci perchè insospettita dal prelievo che voleva effettuare l'anziana- ha commentato il colonnello Roberto De Cinti, a capo del comando provinciale dei carabinieri- perchè questo rientra nei consigli contenuti nella nostra campagna informativa studiata per cercare di contrastare l'odioso reato della truffa agli anziani. Purtroppo per i rapinatori, un nostro militare era già in filiale e ha "rovinato" i loro piani".
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Proprietario “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi editoria L. 250/90


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione