Faenza, quando la Romagna  si colora di «Vini ad arte» il 17 e 18 febbraio evento al Mic

Romagna | 14 Febbraio 2019 Gusto
Riccardo Isola  - Compie 14 anni l’evento «Vini ad Arte» di Faenza. Domenica 17 e lunedì 18 febbraio, il Museo internazionale delle ceramiche sarà la cornice che ospiterà la nuova edizione di questo momento di promozione dell’enologia romagnola. Un evento che permetterà agli enonauti, agli appassionati e agli addetti del settore di assaggiare anche l’anteprima del Romagna Sangiovese Riserva 2016. Saranno una sessantina le cantine presenti, da Imola a Rimini, con oltre 300 etichette presenti che fotografano un’ampia fetta del meglio di quello che il mercato vitivinicolo territoriale offre. 
L’appuntamento sarà l’occasione, per le cantine aderenti, di presentare i propri prodotti della vendemmia non solo ad un pubblico di curiosi e appassionati ma anche a numerosi giornalisti, nazionali e internazionali, giunti apposta per l’occasione. Sono infatti una cinquantina i professionisti della carta stampata e del web che nella due giorni faentina attraverseranno il territorio assaggiando i vini e vivendo dal vero l’emozione in chiave vitivinicola e gastronomica che questa terra sa offrire. Oltre alle degustazioni la due giorni manfreda offrirà anche momenti di approfondimento dedicati alle menzioni geografiche aggiuntive (le cosiddette sottozone) e al Sangiovese Riserva, con degustazioni mirate e seminari tematici. 
«Vini ad arte - spiega il presidente del Consorzio Vini di Romagna - permetterà a chi vorrà partecipare di vivere un’esperienza enologica abbinata alla grande espressività artistica che in questi luoghi del Mic si respira. Un connubio che parte dalla terra per arrivare all’animo di chi ha voglia di scoprire terroir che stanno ndo grande la Romagna in calice».  
Sempre durante questa edizione di «Vini ad arte» si terrà una tappa di «Carta Canta» dove saranno riconosciute e determinate le tre migliori strutture che offrono quotidianamente le più complete carte dei vini in tema emiliano-romagnolo e che poi saranno ufficialmente premiate durante il prossimo Vinitaly di Verona. Fino a sabato, inoltre, in collaborazione con Confcommercio-Ascom e Confesercenti Faenza si tiene «Aspettando Vini ad Arte». Durante questi giorni, in oltre quaranta ristoranti del comprensorio faentino, chiunque accompagnerà i piatti con una bottiglia di vino Dop romagnolo riceverà una riduzione di 5 euro da utilizzare per l’ingresso al Mic nella giornata di domenica 17 (dalle ore 16 fino alle ore 19.30). Quello che però quest’anno non ci sarà è il «Master del Sangiovese». Storico evento a concorso dedicato ai sommelier, da sempre trampolino per molti futuri Miglior sommelier d’Italia, che è riuscito a raggiungere il numero minimo di partecipanti.  Se vogliamo una piccola nota in grigio in una due giorni faentina che si colorerà d’intense sfumature porpora e dorate dei migliori testimonial enologici di queste terre. Maggiori informazioni su www.viniadarte.it.
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