Faenza, la presidente Melandri parla del Club del Cucchiaio: «Cuciniamo per passione, amore e per promuovere solidarietà»

Romagna | 23 Marzo 2019 Cronaca

Riccardo Isola - Un’associazione, completamente al femminile, nata per promuovere la buona cucina. Il «Club del Cucchiaio» questo il nome scelto dall’ideatrice, nonché presidente Giulia Melandri, per una realtà che oggi ha poco meno di una decina di iscritte e una quarantina di soci sostenitori. «La nostra – spiega Giulia Melandri - è un'associazione faentina nata due anni fa che riunisce esclusivamente ragazze con la passione per la buona cucina e l'amore per la convivialità». Una realtà molto dinamica che «organizza eventi, laboratori e iniziative aperte al pubblico anche e ovviamente di genere maschile».
Il «Club» ha però una forte anima solidale in quanto, spiega la presidente «in fondo abbiamo finalità benefiche e l'intero ricavato delle nostre iniziative viene completamente devoluto a enti che fanno solidarietà, avendo un occhio di riguardo verso donne e bambini in difficoltà». Le socie del club, oltre a ritrovarsi per cucinare insieme, realizzano, come detto anche eventi che abbiano come comune denominatore «l'attenzione per il buon cibo, per le materie prime di alta qualità, per la natura, per il piacere dello stare a tavola, del ricevere, della convivialità».
Basti ricordare che i prossimi appuntamenti saranno il 6 aprile alla pasticceria con un laboratorio di decorazione dei biscotti a tema pasquale e soprattutto il 16 maggio un incontro, al Ristorante Villa Abbondanzi, con lo chef pluri stellato Igles Corelli. «In questi due anni – ci tiene a sottolineare la Melandri - siamo riuscite ad organizzare serate di degustazione dei mieli di Marradi, grazie all'ausilio e alla preparazione e alla competenza di alcuni apicoltori marradesi, laboratori di gelato per bambini, siamo state ospitate nell'opificio di alcune pasticcerie faentine che ci hanno rivelato alcuni dei loro segreti, grazie ad un giovane e promettente chef e ad una eccezionale decor flowers siamo riuscite a portare la favola del Natale nei locali del circolo cittadino di Faenza, abbiamo ripercorso la via del the offrendo pasticcini e varie miscele di questa antica bevanda venuta dall'Oriente e cercando di capirne le sue molteplici proprietà. Sempre nella straordinaria location del Circolo cittadino faentino abbiamo invitato vari autori di libri affinché presentassero i loro volumi, presso un garden, che definire tale è riduttivo, abbiamo cucinato la zucca in tutte le sue declinazioni».
Non c’è però solo cibo. Anzi. «Abbiamo cercato di non fossilizzarci sul tema del cibo ma partendo da qui vorremmo spaziare, continuando a farci coinvolgere da tutto ciò che a questo si può legare; abbiamo ancora molti progetti da realizzare legando la cucina ad altri temi come i viaggi, le buone maniere e tanto altro ancora».

CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Proprietario “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi editoria L. 250/90


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione