Bassa Romagna: la popolazione torna a crescere, stranieri al 12,68%

Bassa Romagna | 21 Gennaio 2018 Cronaca
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La popolazione della bassa Romagna, seppur di poco (+56), cresce e inverte il trend in calo degli ultimi anni. Oggi i residenti dei nove comuni del comprensorio lughese sono 102.447: questo è il dato registrato dalle anagrafi al 1° gennaio del 2018. Un trend che inverte l’andamento demografico degli ultimi anni, in calo dal 2013.
Gli stranieri che risiedono nella Bassa Romagna sono 12.995, pari al 12,68% (lo scorso anno erano 12.598, pari al 12,3%). Massa Lombarda è, in base alle percentuali, in vetta a questa particolare classifica. A seguire, come vuole la tradizione, Conselice e Fusignano. Quella romena è la nazionalità più rppresentata.   
 
LUGO
I lughesi sono ancora in calo e passano da 32.397 a 32.318 (15.455 m, 16.836 d). Un trend che torna a puntare verso il basso dopo un anno stabile (nel 2016 si era registrato un +6). I nuovi nati, in controtendenza rispetto agli altri centri della Bassa, sono soprattutto maschi (118 m contro 104 f), mentre i decessi sono stati 470: più del doppio dei parti. Un saldo negativo che viene mitigato dai trasferimenti in entrata: 831 da altri comuni italiani (contro le 737 partenze) e 259 dall'estero (contro 104 partenze). In altre parole, i lughesi di nascita sono pochi, ma quelli di adozione sono ben di più.
Gli stranieri residenti sotto l'ala di Baracca sono 3.921 (12.13%) contro i 3.846 (11.8%) dello scorso anno.  La comunità romena è di gran lunga quella più numerosa con 1178 residenti (509 m, 669 f), contro i 1.127 dello scorso anno. Segue il Marocco, anche se in leggero calo con 679 (358 m, 321 f). Terza l'Albania con 372 presenze (199 m, 173 d). Quarta la Polonia con 186 (di cui 142 d) e quinta l'Ucraina con 156 (di cui 133 d). I cinesi registrati alla Rocca estense sono 150 (76 m e 74 d). Significative le presenze da Nigeria (134), (Macedonia (132), Tunisia (125), Moldova (117). I senegalesi, soprattutto maschi, sono 101. I cubani sono 41. Sia i pakistani sia gli indiani sono 36.  
 
BAGNACAVALLO
La popolazione di Bagnacavallo è cresciuta di quasi cento unità, passando da 16.686 a 16.781. Il saldo naturale tra nati (52 maschi e 72 femmine) e morti (229) resta negativo, ma la comunità cresce grazie a chi ha voluto trasferirsi a Bagnacavallo da altri comuni italiani (465) o chi arriva dall'estero (175). A conti fatti, le donne sono la maggioranza 8.581, contro 8.200 maschi.
Gli stranieri residenti a Bagnacavallo sono in tutto 2.082 (un anno fa erano 1.945), di cui1.047 maschi e 1.035 donne, e toccano il 12,4% della popolazione (lo scorso anno erano l'11.6%). La nazionalità straniera più rappresentata resta di gran lunga quella rumena (382 maschi e 436 donne, totale 818, contro i 766 dello scorso anno). Secondo posto per il Marocco con 322 residenti (176 m, 144 f), che crescono di 12 unità rispetto lo scorso anno. Stabile e numerosa la comunità senegalese (159). I polacchi sono 103 (di cui 71 donne), i nigeriani 94 (57 m), gli albanesi 85 (46 m), gli ucraini 75 (59 d), i serbi 62 (42 d).
 
ALFONSINE
Gli alfonsinese sono 40 in meno rispetto lo scorso anno e si fermano a quota 11.953 (5.174 m, 6189 f). I fiocchi azzurri sono stati 40 e quelli rosa 36, mentre i decessi sono stati 171. Significativo il numero dei nuovi alfonsinesi di adozione che giungono da altri comuni italiani (296) e dall’estero paesi i (76).    
Gli stranieri sono 1270, pari al 10.62%, in leggera crescita (+29). I romeni sono 411 (178 m, 233 f). Al secondo posto i residenti di cittadinanza marocchina (223, di cui 119 m e 104 f), al terzo gli ucraini con 164 (41 m, 123 f). I senegalesi sono 90 (67 m). Gli albanesi, comunità molto presente in Bassa Romagna, sono fuori dal podio con 63 rappresentanti. Altra curiosità: i polacchi sono 60 e i maschi (28) sfiorano il numero delle donne (32): una rarità, se raffrontata agli altri comuni.  
 
MASSA LOMBARDA
La comunità di Massa Lombarda è quella che è cresciuta di più, se raffrontata agli altri centri della Bassa Romagna: dai 10.578 di un anno fa, ai 10.646 (5.293 m, 5.353 f) di oggi. Se i nuovi nati sono stai 77 (38 m, 39 f), I nuovi iscritti all’anagrafe di piazza Matteotti sono 544 (405 da altri comuni italiani e 92 dall’estero), le cancellazioni sono state 427.
La capitale della frutticoltura si conferma il comune con la più alta percentuale di cittadini stranieri: oggi sono 1886 (338 m, 948 f), pari al 17,71% della popolazione (erano il 17,6%). La nazionalità straniera più rappresentata resta quella romena (280 m, 321 f), che supera la soglia dei 600 (+42). Il Marocco si conferma al secondo posto (199 m, 154 f totale 353, tre in meno rispetto lo scorso anno). L’Albania perde qualcosa (-20), ma conserva il terzo posto. La comunità pakistana raggiunge quota 117 (83 m, 34 f), quell tunisina non va oltre i 70 (42 m, 28 f). I polacchi sono 59 (48 d), i cinesi 53 (27 m, 26 f).  
 
CONSELICE
Continuano a calare, anche se di poco (-4) i residenti di Conselice, oramai stabilmente sotto la soglia dei 10mila. Oggi sono 9.779. Il saldo naturale tra nati e morti è decisamente negativo (rispettivamente 75 e 128), in linea con le altre comunità del territorio. Gli arrivi da altri paesi stranieri sono stati 89, mentre le partenze circa la metà (44).
Gli stranieri sono 1.583 (1.552), pari al 16,18% (15,8%) della popolazione. In questa particolare graduatoria, Conselice è seconda sola a Massa Lombarda. La comunità romena è quella più numerosa (430, 182 m, 248 f),cresciuta di 6 unità in un anno. Segue quella marocchine, con 416 residenti (228 m, 188 f), sette in più rispetto lo scorso anno. Terza l’Albania con 134 (62 m, 72 f). La Macedonia va al quarto posto con 129 residenti (71 m, 58 f). Poi la Polonia con 67 (17 m, 50 f), la Tunisia con 61 (40 m, 21 f) e l’Ucraina con 52 (11 m, 41 f).  
 
FUSIGNANO
Gli abitanti di Fusignano hanno conosciuto una legger crescita (+9) e oggi toccano quota 8.164. I nuovi nati nel 2017 sono stati 62: incuriosisce la differenza tra i nastri azzurri (ben 43) e rosa (19), un dato in netta controtendenza se raffrontato agli altri centri della Bassa. I decessi sono stati 106. Se gli arrivi e le partenze da e verso altri comuni italiani si equivalgono, il dato sui nuovi residenti provenienti dall’estero (79) supera decisamente quello relativo a quelli che partono verso altri paesi.
Gli stranieri sono 1059 (+39), pari al 12,97% della popolazione. La nazionalità più rappresentata è quella marocchina (288, di cui 140 m e 144 f), con otto residenti in più dell’anno precedente. Crescono i rumeni: erano 191, mentre oggi sono 204 (84 m, 120 f). Terzo il Senegal con 157 (grande maggioranza maschi). Molto consistente anche la comunità macedone (44 m, 47 f). Quinta la Polonia con 58 residenti nella cittadina corelliana (44 d). Gli albanesi sono 42 (23 m, 19 f).
 
COTIGNOLA
I residenti sotto la Torre d'Acuto sono in leggerissima flessione: da 7,487 sono passati a 7,479 (3.611 m, 3,868 d). I nuovi nati sono stati 59 (27 m, 32 f), mentre i decessi sono stati 89. Sono arrivati 283 nuovi cotignolesi (222 da altri comuni italiani e 61 dall'estero), e ne sono partiti 249 (220 per altre località italiane e 29 per l'estero). C'è un solo «senza fissa dimora».
Gli stranieri sono 619 (contro i 572 dello scorso anno) e salgono a quota 8,27% (erano il 7,6%). I rumeni sono gli stessi dello scorso anno: 174 (81 m, 93 f). Secondo il Marocco con 136 (59 m,77 f) e terzo il Senegal 70 (50 m, 20 f). I nigeriani sono 33, gli albanesi appena 18.
 
S: AGATA
Anche il piccolo comune sotto le sponde del Santerno cresce e si avvicina a quota tremila: oggi i santagatesi sono 2.918, contro i 2.880 di un anno fa. I nuovi nati sono stati 28 (15 m, 13 f) e il mese che ha visto il maggior numero di parti è agosto.
Gli stranieri sono 314 (il 10,76%, lo scorso anno erano il 10,1%) e la situazione rispecchia quella degli altri comuni, con un buon equilibrio tra uomini e donne. I romeni sono 90 (47 m, 43 f), i marocchini 75 (37 m, 38 f) e gli albanesi 33 (17 m, 16 f).
 
BAGNARA
Muove un piccolo passo in avanti (+7) anche Bagnara, che oggi conta 2.439 residenti. Sono nate 12 femmine e appena 6 maschi. Gli stranieri sono 261, sei in meno rispetto lo scorso anno, trend unico nella Bassa Romagna (10,70% contro il 10,9% di un anno fa). Gli albanesi costituiscono la fetta principale della torta (sono 150, di cui 79 m e 71 f). Poi i romeni (34 m e 37 f). A seguire, molto distanziati, 9 marocchini (4 m e 5 f).  (Samuele Staffa)
 
 
 
 
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