Lugo, la quiete prima della Contesa

La 47esima edizione della Contesa estense è alle porte.
Le voci del Coro Nitida Stella inaugureranno questa sera il calendario degli appuntamenti, mentre il VI Palio di San Franceschino, in programma per le 15:30 di sabato 25, sarà preludio all'inizio del palio più atteso, quello della Contesa, al via sabato 9 maggio con le gare degli Sbandieratori.
All'interno dell'associazione che organizza l'evento pare essersi consolidata la serenità che ha contraddistinto il recente passato. Il nuovo presidente del sodalizio, Luca Martini, «è davvero in gamba» secondo il numero uno del Rione Madonna delle Stuoie, Massimiliano Costa, testimone più entusiasta di tale ritrovata armonia.
Voce dunque al patron rossoblu ed agli altri vertici dei Rioni, smaniosi di portare in piazza i propri colori. (Marco Pezzi Algranati)
Elisa Baggi, presidentessa della Contrada del Ghetto.
«Svantaggiati, ma non battuti»
«Dopo cinque vittorie consecutive del Palio degli Sbandieratori, quest'anno - salvo sorprese dell'ultimo minuto - non riusciremo a portare in piazza la specialità Grande Squadra, per defezioni di varia natura. Partiremo dunque svantaggiati, ma non battuti. Il gruppo dei tiratori continua ad allenarsi con grandissimo impegno e, per quanto riguarda i musici, vogliamo almeno replicare i buoni risultati della passata edizione, specialmente nel brano libero. L'osteria gialloblu è pronta a sfornare i suoi leggendari cappelletti, ma non perdetevi nemmeno la nostra gustosa tagliata!»
Massimiliano Costa, presidente del Rione Madonna delle Stuoie.«Puntiamo a replicare la vittoria»
«Non sarà facile, ma come campioni in carica abbiamo il dovere di provare a replicare. La squadra dei tiratori ha confermato lo zarlador Giuseppe Babini e vuole vincere ancora, ma dovrà fare i conti con gli avversari del Rione de' Brozzi, fortissimi. Sono certo che anche i musici, allenati dal “mago” Moreno Tabanelli, continueranno a darci grandi soddisfazioni. Quanto agli sbandieratori, non hanno mai smesso di allenarsi dopo il secondo posto dell'anno scorso. Alcuni di loro hanno partecipato ai Nazionali di Ferrara insieme ad altri colleghi di Cento e ad un più folto gruppo di Ghetto. Si è creata una bella sinergia e mi dispiace davvero che i gialloblu non riescano a presentare la Grande Squadra».
Roberta Melandri, presidentessa del Rione Cento.«Un bel clima nella Contesa»
«C'è un bel clima in Contesa e spero che si prosegua su questa strada. Noi puntiamo molto sui nostri sbandieratori, che si sono allenati assiduamente. Sono tanto orgogliosa anche del gruppo musici, forte ed affiatato. Quanto ai tiratori, diversi veterani hanno scelto di lasciare ed io rispetto la loro decisione. Alla nuova squadra auguro di partire con il piede giusto. Quest'anno, anche la nostra osteria offrirà la torta di Sant'Ilaro, gustoso risultato di una ricerca gastronomica che la pasticceria Tiffany ha fatto risalire sino al Cinquecento. Vi aspettiamo per farvi assaggiare anche il nostro Dolce del Rinascimento, a base di cioccolato. Buon Palio a tutti!»
Stefano Minghetti, presidente del Rione de' Brozzi.«Tiratori, la squadra da battere»
«In un anno in cui non sono riuscito ad essere particolarmente presente, devo anzitutto complimentarmi con tutti i miei rionali per l'enorme impegno profuso. Tra gli sbandieratori, alcuni veterani sono rimasti per fare da chioccia ai tanti giovani sui quali stiamo scommettendo e di cui sarebbe bello se il campo premiasse i sacrifici, numerosi quanto quelli dei nostri musici. Anche la squadra dei tiratori si è rinnovata, ma credo che per i campioni in carica di Stuoie rimanga quella da battere. Accorrete numerosi all'Osteria del Gallo, dove vi attende un'appetitosa novità: lo “spiedone” di pesce.