Il musical della compagnia di S.M.Maddalena tratto da Jules Verne

Lorenzo Pelliconi Dopo Nessuno torna a casa è il momento di un'altra creazione a base di risate per la nuova compagnia teatrale di Santa Maria Maddalena. Sabato 25 alle 21, nel teatrino del circolo Anspi nella parrocchia di Santa Maria Maddalena di Faenza, va in scena la prima de Il giro del mondo in 80 giorni, musical ispirato naturalmente al romanzo di Jules Verne. Anche quest'anno in regia c'è Marco Menni, coadiuvato per la scenografia e i costumi da Elena Lusa. «Dobbiamo essere contenti per come abbiamo in poco tempo allestire il tutto, grazie alle circa un quarantina di persone del nostro gruppo, fra attori e tecnici – sottolinea Marco Menni -. La storia è quella del romanzo, ovvero del Lord inglese Phileas Fogg che scommette con gli amici di riuscire a fare il giro del mondo in 80 giorni. La linea del musical si è mantenuta dagli spettacoli precedenti – continua Menni –, però ci sono alcuni balletti, grazie all’aiuto di qualche esperta ballerina che ci ha aiutato nelle prove. Speriamo di riscuotere il buon successo degli ultimi anni».
Il gruppo è rimasto essenzialmente quello, con qualche defezione e qualche new entry. «In un gruppo così grande è naturale che ogni anno ci sia qualche faccia nuova e magari alcune uscite – sottolinea Menni –. L’importante è che l'ossatura sia la stessa e soprattutto non sia andato perso l’affiatamento, davvero essenziale». Ci saranno tre date al teatrino del circolo Anspi, oltre a sabato 25 sono previste due repliche domenica 26 e lunedì 27, sempre alle 21. La compagnia teatrale si sposterà per un'altra replica a Pieve Cesato, il 4 maggio nel teatrino parrocchiale, nell'ambito della sagra locale. E poi a ottobre, chissà, magari di nuovo un felice ritorno al Masini. «Se ci fosse la possibilità, tornare al Masini sarebbe un bel traguardo – commenta il regista -. Intanto pensiamo a fare bene in queste quattro date».