A Modiglina il sangiovese è in festa tra cantine, trippa e la cena itinerante

«E’ buono il vino delle cantine o quello del contadino?». Domanda per la quale non esisterà mai una risposta univoca, e che a Modigliana ci si pone da tempo e puntualmente ogni anno. Sabato 25 e domenica 26 aprile nella città collinare torna Sangiovese in Festa, manifestazione che si tiene da oltre quarant’anni e che celebra il vino romagnolo per eccellenza. E lo fa ospitando in centro una decina di stand di cantine vinicole romagnole, a partire dalle 17 di sabato 25. «Il 25 ci sarà il concorso degli amatori – spiega Franco Albonetti della ProLoco -, riservato a chi produce vino in proprio, contadini e quant’altro. E’ un modo divertente per mettere in competizione, con una giuria assolutamente popolare i vini non omologati, per i quali c’è sempre qualcuno pronto a giurare che siano migliori di quelle delle cantine. Cantine che si “sfideranno”, per così dire, nel concorso di domenica 26, coi sommelier attivi dalle 16 e il verdetto alle 18.30».
Per la festa lavorano una cinquantina di volontari della ProLoco, attivi soprattutto al mercato coperto, dove si pranza la domenica, mentre il sabato sarà solo una delle tappe della prima cena itinerante di Modigliana. «E’ un modo per far vivere la città anche il sabato sera – spiega Albonetti -. Abbiamo allestito un percorso a tappe, con le frecce, da un primo all’altro, dal secondo al dessert. E nel frattempo chi cena passerà davanti anche gli stand delle cantine, dove ci sono i calici sempre pronti. Ci saranno anche gli stand di produttori locali a chilometro zero».
Immancabile per la festa modiglianese è poi la colazione con la trippa, la domenica mattina alle 20. «Non ha vere radici storiche – conclude Albonetti -, ma a Modigliana siamo bravi a cucinarla e soprattutto a mangiarla. Ogni anno c’è la fila». (f.sav.)