A Camerlona giovedì 9 sarà intitolata un'area a Gian Maria Volontè, la sera un omaggio al teatro Socjale

L’area verde di Camerlona fra via S. Egidio e via Don Pietro Pellicciari sarà intitolata a Gian Marià Volonté nel corso di una cerimonia pubblica in programma alle 12 di giovedì 9 aprile, giorno in cui l’attore avrebbe compiuto gli anni. Interverranno Massimo Cameliani, assessore a Servizi demografici e toponomastica del Comune, Giuseppe Ricci, presidente del consiglio territoriale di Piangipane, Sergio Agostini, presidente del comitato cittadino di Camerlona, Domenico Gavella, esperto di cinema, Giovanna Gravina Volonté, regista e figlia dell’attore. La cerimonia sarà preceduta, alle 10 al teatro Socjale di Piangipane per gli studenti delle scuole medie, dalla proiezione del film “Uomini contro” di Francesco Rosi (1970) con Gian Maria Volonté. Interverrà l’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali per un saluto alle classi.
Alle 20, sempre al Socjale, è in programma la proiezione a ingresso gratuito per tutta la cittadinanza del film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri (1970), a cui interverrà anche Sergio Tramontani, attore nello stesso film epoi marito della figlia di Volontè.
«Questa intitolazione – ha detto l’assessore Cameliani – si inserisce in un contesto che ci ha visto ricordare altri grandi registi e attori del Novecento. In questo caso rendiamo omaggio a Volonté, su sollecitazione della comunità di Camerlona e in particolare di Domenico Gavella, che di Volonté è stato amico. Per questo ci è sembrato importante da un punto di vista simbolico scegliere proprio un’area di Camerlona. Abbiamo poi voluto valorizzare ulteriormente questo omaggio, pensando a proiezioni per le scuole e per tutta la cittadinanza: perché è importante rinnovare la conoscenza della storia di un uomo che ha portato in teatro e sullo schermo i suoi stessi principi, rifiutando anche parti che andavano contro quei principi, rappresentando un’Italia di lotta, che combatte e non si arrende e che può e deve essere attuale ancora oggi».
Domenico Gavella, fautore dell'iniziativa ha sottolineato: «giudico un paese dalle sue strade, è un biglietto da visita importante. Ho incontrato Volontè, un uomo profetico, che secondo me, incarna la storia del nostro territorio dalla parte degli ultimi».