"Rinasce" il Giudice di pace, da fine anno più competenze e nuova organizzazione

Faenza | 08 Novembre 2014 Cronaca
quotrinascequot-il-giudice-di-pace-da-fine-anno-pia1-competenze-e-nuova-organizzazione
Entro la fine dell'anno la nuova e per certi versi definitiva organizzazione dell'ufficio di Giudice di pace diventerà operativa. Una questione ormai datata che vede la sua prima ipotesi risalire a quasi quattro anni fa.
La vicenda della chiusura del presidio giudiziario faentino, composto dalla sede distaccata del tribunale di Ravenna e dall'ufficio del Giudice di pace, è infatti iniziata nel 2011 quando la scure del Governo Monti ha deciso una riorganizzazione, per riduzione, dei presidi giudiziari distribuiti sul territorio nazionale.
Ormai perso il primo (il tribunale a Faenza è sparito  nei mesi scorsi) si è tentato in tutti i modi di riuscire a salvare il secondo. E così sembra stia per avvenire. Speranze, che oggi sono diventate ormai certezze, che vedranno un'importante riorganizzazione dello stesso.
Non cambierà la location, che rimarrà sempre al secondo piano dello stabile di corso Matteotti. Cambierà invece il numero degli operatori che passeranno dai quattro oggi esistenti a tre, a cui si devono aggiungere i tre giudici (di competenza economica statale). Soprattutto cambierà l'organizzazione del personale che sarà in capo al Comune e alla Provincia. «Con questo nuovo assetto - afferma il coordinatore dell'ufficio manfredo, Francesco Cersosimo - due dipendenti saranno spostati dall'organico comunale ed uno sarà invece sarà messo a disposizione dalla Provincia. Nell'estate scorsa i tre nuovi dipendenti hanno seguito un corso di aggiornamento e formazione che ha ottenuto esito positivo. Da qui è arrivato un periodo di affiancamento tra questi nuovi operatori e personale già operante all'interno dell'Ufficio».
L'avvicinamento al nuovo assetto sembrava così essere in dirittura finale. Dal Ministero è invece arrivato in questi giorni un nuovo stop. «La riorganizzazione del servizio a livello nazionale - spiega Cersosimo - sembra stia creando alcune difficoltà operative nella gestione del passaggio. Da qui è arrivata la comunicazione di uno slittamento dei tempi per dare attuazione definitiva al riassetto». Stiamo comunque parlando di tempi brevi «tanto è - aggiunge il coordinatore dell'Ufficio faentino - che ipotizziamo che questa riorganizzazione arrivi entro la fine di quest'anno. Almeno lo spero visto che tra un anno, massimo due, lascerò per raggiunti limiti di età e visto l'impegno profuso per fare in modo che Faenza e Lugo non perdessero questo importante presidio territoriale, mi piacerebbe vedere la riorganizzazione operativa e funzionante».
L'ufficio del Giudice di pace di Faenza in questi anni ha visto crescere le sue competenze «e nel futuro queste cresceranno ancora. Tutti i disegni di legge presenti in Parlamento - ci tiene a rimarcare Cersosimo - stanno pensando di aumentare le competenze per i Giudici di pace. Sia in ambito civile (portando il limite dagli attuali 5.000 euro ai possibili 50.000), sia in quello penale (ingiurie, lesioni, diffamazioni, risse, danneggiamenti e questi legate all'immigrazione non regolare). (Riccardo Isola)
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione