Bagnacavallo, porte aperte alla centrale Edison Stoccaggio sabato 27 e domenica 28

In occasione dei 130 anni di Edison, la più antica società europea nel settore dell’energia, Edison Stoccaggio, società del Gruppo dedicata all’attività di stoccaggio del gas naturale, apre i propri impianti per le visite guidate al pubblico. In particolare, sabato 27 e domenica 28 settembre 2014, aprirà la Centrale San Potito e Cotignola (via Chiusa, 56 a Bagnacavallo) offrendo la possibilità alla cittadinanza di visitare l’impianto dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. L’ingresso è libero e gratuito. Si consiglia la registrazione al Numero Verde: 800 598 236.
«Siamo convinti che iniziative come l'apertura degli impianti alle visite della cittadinanza siano un momento di condivisione importante – dichiara Gaetano Annunziata, responsabile operations di Edison Stoccaggio –. Un'occasione di informazione molto utile per illustrare a tutti i visitatori il funzionamento degli impianti, la sicurezza di queste installazioni, il ruolo strategico dello stoccaggio del gas naturale e gli sforzi che compiamo quotidianamente per la sostenibilità ambientale. Siamo certi che questa manifestazione sarà accolta positivamente dai cittadini che vorranno venire a conoscere la nostra attività da vicino».
In occasione di questa due giorni di apertura della centrale di stoccaggio del gas e in collaborazione con il Comune di Bagnacavallo per la Festa di San Michele, Giuliano Palma farà tappa a Bagnacavallo: l’appuntamento è per sabato 27 settembre alle ore 21.30 in piazza Libertà.
Presso la Centrale San Potito e Cotignola di Edison Stoccaggio sarà invece allestita la Mostra fotografica «Pionieri» che racconta la storia di Edison a partire dalla sua fondazione nel 1884 attraverso immagini del passato e del presente, in un percorso fatto di primati tecnologici e crescita dell’intero Paese. Ai più giovani saranno dedicati dei laboratori didattici.
L’IMPIANTO DI STOCCAGGIO
L’impianto di stoccaggio San Potito e Cotignola, nato nel 2013, è il più moderno impianto di stoccaggio presente in Italia. Il campo San Potito e Cotignola oggi è in fase di avviamento, ovvero di costituzione del «cuscino» di gas necessario per consentirne la movimentazione. Si prevede che, al termine di tale fase, il campo avrà una capacità di stoccaggio massima di circa 900 milioni di metri cubi di gas naturale, fermo restando il rispetto delle condizioni di pressione originarie del giacimento. Il campo si estende su una superficie di quasi 52 chilometri quadrati ed è costituito da 19 pozzi di cui 11 attivi attraverso i quali il gas viene immesso in giacimento o erogato dal giacimento a una profondità di circa 1.000 metri e 1.800 metri rispettivamente per il giacimento Cotignola e San Potito.