CONSELICE | Ivano Marescotti torna martedì 5 con La Fondazione di Raffaello Baldini

«Attaccati, attaccati, attaccati, e tu con le mani la senti tutta, la disegni, come è fatta, è fatta che è quasi un miracolo, e tu sei dentro a quel miracolo, ed è una cosa che, no, niente, certe cose bisogna provarle». Ad esempio la poesia di Raffello Baldini è una di quelle cose che un romagnolo dovrebbe provare almeno una volta nella vita. Se poi a portare sul palco i monologhi del grande poeta santarcangiolese c'è Ivano Marescotti, allora l'esperienza lascerà segni di sicuro. L'attore di Villanova di Bagnacavallo comincia in questi giorni la tournée di La Fondazione, ultimo monologo di Raffaello Baldini consegnato dal poeta proprio nella mani di Marescotti, per «farne quello che vuoi». E l'approdo romagnolo dello spettacolo sarà inevitabilmente al teatro Comunale di Conselice, diretto dallo stesso Marescotti, martedì 5 febbraio alle 21.
«Il debutto di questa tournée arriva a circa un paio di mesi dall'anteprima di due settimane che abbiamo fatto all'Arena del Sole di Bologna - spiega Marescotti -. Ora siamo pronti a portare questo monologo in tutta la Romagna (anche al Comunale di Russi il 25 febbraio e al Rossini di Lugo il 28, nda) e in seguito anche Sardegna e Sicilia».
Anche perché il testo questa volta non è tutto in dialetto romagnolo, giusto?
«No, anzi, è quasi tutti in italiano, un italiano "da bar", pieno di espressioni gergali e dialettismi che si colgono molto facilmente. In accordo con Baldini, poco prima che morisse, e poi con la figlia che ne detiene i diritti, abbiamo tradotto ulteriormente il testo per il palco (della traduzione de La Fondazione per Einaudi si è occupato un altro grande divulgatore nostrano del verbo di Baldini, Giuseppe Bellosi, nda)».
Ci sono voluti cinque anni per portarlo in scena...
«Sì, per un vero spettacolo è servito l'appoggio di Nuova Scene e dell'Arena del Sole. Tra l'altro a dirigere c'è Valerio Binasco, uno dei migliori registi del panorama italiano e sono felicissimo di lavorare con lui. Prima di questo allestimento aveva fatto solo alcune letture da La Fondazione»prosegue su settesere del 1 febbraio 2013