Carabinieri arrestano usuraio 38enne di Castello

Aveva incassato una cospicua somma dall'assicurazione dopo un incidente stradale e si era inventato la professione di "usuraio di quartiere" prestando denaro ad amici d'infanzia e conoscenti con interessi da strozzino. Un 38enne di Castello è stato arrestato, il 3 giugno, al termine di un'indagine iniziata qualche mese fa dai carabinieri di Faenza. Una delle sue vittime, un 50enne faentino, pressato dai debiti, a febbraio aveva deciso di farla finita ed aveva lasciato una lettera alla famiglia ed una al socio, prima di allontanarsi da casa. Era stato trovato qualche giorno dopo, in stato confusionale in piazza Maggiore a Bologna dai carabinieri ed era stato portato in ospedale per accertamenti. Interrogato aveva spiegato di non essere riuscito a suicidarsi, pensando alla famiglia ed aveva denunciato il suo usuraio. I carabinieri di Faenza, coordinati dal capitano Cristiano Marella con un'attività tecnico-intercettiva hanno acquisito elementi per incastrare l'usuraio ed hanno deciso di tendergli una trappola mandando la vittima 50enne a consegnargli una tranche degli interessi della somma prestata. Hanno filmato lo scambio del denaro ed hanno arrestato il 38enne. Nella cassaforte di un parente sono stati trovati contanti e diversi assegni in bianco lasciati da altre vittime, a garanzia di un incasso che sarebbe avvenuto di lì a poco. I carabinieri hanno accertato che lo strozzino doveva riscuotere circa 300 mila euro, aveva nel suo "libro mastro" 5 "vittime" ed al 50enne cui aveva prestato 27 mila euro in 4 anni, ne aveva chiesti 67mila.