Deco di Bagnacavallo cresce ancora, più export nel 2010
E' cresciuta anche nel 2009 l'attività di Deco industrie (96 milioni di fatturato contro i 93 del 2008), la grande cooperativa di Bagnacavallo (quasi sessantenne, nel 1951 fu fondata infatti la Lughesina, oggi patrimonio di Deco), che ha il suo core business in due settori ben distinti: l'alimentare (biscotti, piadina, panettoni, colombe, con marchi come Pineta, Loriana e Easy Life) e nella detergenza (suoi i marchi Scala).Per il nuovo anno l'obiettivo è quello di fare un altro passo avanti,
consolidando il mercato nazionale e rafforzando l'export, soprattutto
in nord Africa e nell'est Europa. «C'è stato un contenimento dei
consumi generali nell'ultimo anno, ma noi abbiamo tenuto bene -
sottolinea il direttore commerciale Paolo Geminiani -. Il 2009 è stato
un anno positivo, la crisi si è fatta sentire, noi abbiamo lavorato
bene sulla differenziazione della produzione ed nei diversi settori
d'intervento. In più, da alcuni anni puntiamo anche sull'export dei
nostri prodotti, da qui dovranno arrivare anche nel 2010 le maggiori
soddisfazioni».
Rispetto al fatturato complessivo, la vendita all'estero incide ancora poco, nel 2009 Deco ha raggiunto i 2 milioni di euro vendendo in Europa, Sud America e Australia, ma in un momento di difficoltà generale, puntare su nuovi mercati appare l'unica strada per continuare a crescere costantemente.
«La crescita dei due settori è stata omogenea, molto del nostro fatturato, circa il 39%, arriva dai marchi nazionali che abbiamo come Scala, Pineta e Loriana - continua Geminiani -. Continueremo ad investire anche sulla ricerca e sull'ampliamento dei nostri marchi interni, solo così potremo tenere in un mercato che si presenta sempre più difficile».
Oggi Deco Industrie progetta, realizza e confeziona detersivi liquidi e in polvere, ad uso domestico e professionale, oltre a prodotti da forno, dolci e salati, utilizzando esclusivamente le proprie strutture. Si confronta direttamente con le esigenze della grande distribuzione, con gli standard qualitativi dei grandi marchi nazionali studiando le abitudini dei consumatori, analizzando le logiche compositive dei prodotti, impiegando un'elevata cultura del processo e di prodotto, recependo tempestivamente le norme di legge e ottimizzando le risorse logistiche.
La sua attività è distribuita su 4 stabilimenti, tre dei quali in Romagna (Bagnacavallo, San Michele e Forlì) ed uno in Lazio (Frosinone), a cui è legato il brand storico Scala dei detersivi.
«Non avremo problemi sull'occupazione (330 addetti totali, 130 impegnati nella detergenza e 200 nell'alimentare), anzi, punteremo a farla crescere e qualificarla maggiormente - chiarisce Geminiani, da 24 anni in cooperativa alla guida del settore commerciale -. In termini di fatturato se ci avvicineremo ai 100 milioni potremo essere molto soddisfatti del lavoro svolto». (m.p.)
Rispetto al fatturato complessivo, la vendita all'estero incide ancora poco, nel 2009 Deco ha raggiunto i 2 milioni di euro vendendo in Europa, Sud America e Australia, ma in un momento di difficoltà generale, puntare su nuovi mercati appare l'unica strada per continuare a crescere costantemente.
«La crescita dei due settori è stata omogenea, molto del nostro fatturato, circa il 39%, arriva dai marchi nazionali che abbiamo come Scala, Pineta e Loriana - continua Geminiani -. Continueremo ad investire anche sulla ricerca e sull'ampliamento dei nostri marchi interni, solo così potremo tenere in un mercato che si presenta sempre più difficile».
Oggi Deco Industrie progetta, realizza e confeziona detersivi liquidi e in polvere, ad uso domestico e professionale, oltre a prodotti da forno, dolci e salati, utilizzando esclusivamente le proprie strutture. Si confronta direttamente con le esigenze della grande distribuzione, con gli standard qualitativi dei grandi marchi nazionali studiando le abitudini dei consumatori, analizzando le logiche compositive dei prodotti, impiegando un'elevata cultura del processo e di prodotto, recependo tempestivamente le norme di legge e ottimizzando le risorse logistiche.
La sua attività è distribuita su 4 stabilimenti, tre dei quali in Romagna (Bagnacavallo, San Michele e Forlì) ed uno in Lazio (Frosinone), a cui è legato il brand storico Scala dei detersivi.
«Non avremo problemi sull'occupazione (330 addetti totali, 130 impegnati nella detergenza e 200 nell'alimentare), anzi, punteremo a farla crescere e qualificarla maggiormente - chiarisce Geminiani, da 24 anni in cooperativa alla guida del settore commerciale -. In termini di fatturato se ci avvicineremo ai 100 milioni potremo essere molto soddisfatti del lavoro svolto». (m.p.)
05/02/2010 - pubblicato da:






