Stupri a Rimini, il sindaco Gnassi accusa la famiglia dei due minori: "Parole in tv vergognose"

Romagna | 13 Settembre 2017 Cronaca
Alla luce di quanto accaduto "è molto difficile rimanere imperturbabili, ascoltando le parole del padre dei 2 minorenni arrestati per gli stupri del 26 agosto" riportate ieri dalla trasmissione 'Matrix'. Lo afferma il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, che parla di "vergogna" e secondo cui "sentire dire da quel padre 'spiace per la ragazza polacca e per il trans, è una cosa brutta che non si fa, ma è capitata. Spero che (i miei figli) escano bene, puliti, senza più quelle compagnie, perché sono giovani, sono ragazzini, due anni, tre, escano per lavorare, fare le loro vite, una famiglia' significa non aver compreso per nulla la gravità e l'orrore delle violenze". A giudizio di Gnassi, "quelle frasi, oltre a mettere in rilievo un preoccupante contesto famigliare, culturale, morale, sono inaccettabili innanzitutto per le tre persone oggetto di violenza bestiale e quindi per la comunità riminese, anch'essa in qualche modo costretta nella parte di vittima davanti ai fatti di quella notte agghiacciante".
CONDIVIDI
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Follow Us
   
Redazione di Faenza

via Zanelli, 8
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544 1880790
Faenza - tel. 0546 20535
E-mail: pubblicita@settesere.it
Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Proprietario “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione