Partono le prima rassegne letterarie, tra gli ospiti il viaggiatore Osborne e il filosofo Bencivenga

Ravenna | 11 Settembre 2017 Cultura
Finita l’estate è tempo di riprendere a viaggiare e sognare almeno con la mente. Ecco quindi che il primo ospite della rassegna letteraria ravennate «Il Tempo Ritrovato» – che da palazzo Rasponi si sposta alla biblioteca Classense - sarà, mercoledì 19, ore 18, Lawrence Osborne con Cacciatori nel buio. Famoso per i suoi viaggi, questo romanzo lo conferma uno dei più interessanti scrittori viventi, dove narra l’essere umano nudo e crudo, raccontato nel desiderio irresistibile di esplorare più vita senza pensarci due volte, di adattarsi alla rovina e trasformarla in un tipo di felicità. 
La rassegna prevede altri dieci incontri, fino a Natale, che proseguono in un’altra chiave il tema dei viaggi come con il giornalista di Repubblica Federico Pace e Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita (11 ottobre) attraverso la vita di artisti e musicisti come Frida Kahlo o Keith Jarrett o Van Gogh.
Il lato oscuro lo troviamo tra un noir venato d’amore della scrittrice pugliese Antonella Lattanzi (4 ottobre), un occhio a Dracula con Tommaso Pincio (25 ottobre) al Museo d’arte della città, fino al neorealismo in versione splatter come viene definito lo stile di Omar Di Monopoli con Nella perfida terra di Dio (18 ottobre). Per passare a Mariapia Veladiano e il suo Lei in cui narra la vita di Maria, madre di Cristo, come non è mai stata raccontata prima (8 novembre).
Vergogna, miseria della società contemporanea, pedofilia, religione sono alla base del contestato libro Bruciare tutto di Walter Siti (15 novembre). Luminoso, commovente, colorato è invece il romanzo di Fabio Genovesi Il mare dove non si tocca (22 novembre).
Non manca la poesia il 4 dicembre al Teatro Rasi, con Franco Arminio, mentre l’attrice Ermanna Montanari e l’illustratrice Leila Marzocchi portano Miniature campianesi, piccoli racconti che sono perle di vita condensata. Chiude l’insolito romanzo visivo La stanza di Thérèse di Francesco D’Isa (13 dicembre).

ANTEPRIMA GIALLOLUNA
In attesa della rassegna GialloLuna NeroNotte che arriverà a Ravenna dal 28 ottobre al 5 novembre), dedicata a horror, giallo, noir ecco che la libreria Liberamente Libri accoglie sei incontri, dal 15 settembre al 21 ottobre. Noir, thriller e misteri  per Giovanni Lucchese con Questo sangue non è il mio, primo romanzo  dell’autore dopo un raccolta di racconti (15 settembre, ore 18.30); Livia Sambrotta, che ha firmato Tango down (22 settembre, ore 18.30); Eraldo Baldini con il saggio Fantasmi e luoghi stregati di Romagna (29 settembre, ore 18.30). E, ancora: Rimini beat di Andrea Biondi (7 ottobre, ore 18); Il primo inganno, che apre una trilogia firmata da Riccardo Landini (14 ottobre, ore 18); infine La cagna di Mattia Cuelli (21 ottobre, ore 18).

ALL’HOTEL ALA D’ORO DI LUGO
Rassegna ormai storica quella del Caffè letterario di Lugo, giunta alla 14esima edizione, che porta all’hotel Ala d’oro alcuni dei nomi più interessanti del panorama italiano: a partire dal primo incontro il 28 settembre con lo psicoanalista Luigi Zoja che affronta, nel suo ultimo libro Nella mente di un terrorista, uno dei temi più caldi di quest’ultimo periodo portandoci a comprendere i motivi profondi che sono alla radice dell’odierna violenza islamista. Se poi volete sapere perchè un candidato alla presidenza degli Stati Uniti può vincere le elezioni sbraitando menzogne come «Costruirò un muro fra gli Stati Uniti e il Messico e sarà il Messico a pagarlo» allora non potete perdervi la serata con il filosofo Ermanno Bencivenga e il suo nuovo libro La scomparsa del pensiero.
Sangue giusto di Francesca Melandri (23 ottobre) è un viaggio attraverso il Novecento e le sue contraddizioni per raccontare il cuore della nostra identità.
Spazio anche alla poesia con Giampiero Neri e la Via provinciale (10 novembre), dove la sua scrittura, sempre sul crinale tra la poesia e la prosa, ha la precisione vertiginosa e inquietante di certa pittura fiamminga. 
Alessandro Zaccuri in Come non letto (4 dicembre) divide l’indice in dieci capitoli più uno dove affronta altrettanti capolavori della narrativa, soprattutto grandi romanzi dell’Ottocento, individuandone le tematiche fondamentali: il sogno per Don Chisciotte, la vendetta per Il conte di Montecristo, il mistero per Moby Dick, il male per Dracula e così via. Offre così un’originale chiave di lettura e suggerisce nuove, impreviste prospettive per accostarsi alle opere.
Non mancano le serate conviviali -  come quella del 30 settembre dedicata a tango e libri - e le mostre.
Due degli incontri, quello con Omar di Monopoli (18 ottobre) e Fabio Genovese (22 novembre) sono in collaborazione con la rassegna di Matteo Cavezzali «Il tempo ritrovato». (e.nen)
CONDIVIDI
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Follow Us
   
Redazione di Faenza

via Zanelli, 8
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544 1880790
Faenza - tel. 0546 20535
E-mail: pubblicita@settesere.it
Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Proprietario “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione